Seconda Fase – Quarti di Finale – Il riassunto dei quarti di Champions ed Europa League

Dentro o fuori: questo è quello che passa per la testa delle qualificate alla fase ad eliminazione diretta della Champions e dell’Europa League della Mi Games League Football 7 vs 7 partner adidas Football. Dopo due giorni di battaglie e di gran calcio, andiamo a vedere come sono andati i quarti di finale.

CHAMPIONS LEAGUE

Tabellone Finale Champions League

Afterlife FC vs I Piccionazzi 6-5

I quarti di finale della Champions League hanno messo di fronte Afterlife e Piccionazzi, che si erano già affrontati lo scorso novembre, quando la squadra di mister Errante si era imposta in scioltezza per 7 a 2. Questa volta la partita ha avuto tutto un’altro svolgimento: i biancocelesti di Barzaghi hanno risposto colpo su colpo alla corazzata in maglia nera, non brillantissima e che ha accusato qualche difficoltà contro gli indiavolati Piccioni, desiderosi di proseguire il loro cammino in Champions. La gara si è subito messa bene per gli Afterlife, andati sul doppio vantaggio Russo e Cinquepalmi; i biancocelesti hanno reagito con De Vincenzi, ma sugli sviluppi della ripresa del gioco conseguente il 2-1, ancora Cinquepalmi ha sorpreso Barzaghi con la rete del 3-1. I Piccionazzi non si sono fatti abbattere ed hanno continuato ad attaccare, trovando il 3-2 ancora con De Vincenzi e poi pareggiando con un bellissimo pallonetto di Negri, che ha superato il portiere Errante in uscita. Nella ripresa, il n. 23 in maglia nera ha realizzato la sua personale tripletta, ma il n. 9 biancoceleste lo ha imitato, dando la spinta per il sorpasso arrivato con la rete di Caserta. I Piccionazzi hanno avuto il colpo del ko sempre con De Vincenzi, ma il palo ha salvato gli Afterlife, che prima hanno segnato con la punizione di Ventura (decisiva la deviazione della barriera), poi hanno trovato il gol della vittoria con Maisto, che ha concluso una bella azione orchestrata da Mura.

 

AC Teetan – Maldita FC 4-1

I Teetan ribaltano il pronostico ed eliminano i Maldita, che avevano chiuso il girone B a punteggio pieno e non perdevano dello scorso 12 febbraio (contro Ristorante Donati). Grandissima la prova dei ragazzi di Picchi, che hanno meritato in pieno la qualificazione alla semifinale grazie ad un’eccellente prestazione di squadra. I Maldita escono dal torneo dopo aver perso la seconda partita in 5 mesi, con il rammarico di non essere riusciti a dare il 100% nella gara più importante. I grigi sono passati in vantaggio con Auletta, che ha sorpreso Paloschi con un tiro dalla distanza leggermente deviato da Ghedini. Nella ripresa, dopo il clamoroso palo di Oppido, è stato Khamsi a portare i Teetan sul 2 a 0, resistendo alla pressione di Portolano e lasciando di sasso Paloschi. Il n. 9 si è ripetuto pochi minuti più tardi, direttamente su calcio di punizione, con la palla che è scesa all’improvviso all’altezza del primo palo. Sul 3 a 0, i Maldita sono riusciti ad accorciare le distanze grazie a Nobile, che in mischia è stato bravo a trovare lo spazio per battere un fin lì insuperabile Piagni. Le speranze di rimonta dei blu di Padovani sono state spente subito da Khamsi, il migliore in campo, che ha battuto per la quarta volta Paloschi con una gran conclusione dai 20 metri.

 

Ristorante Donati – $€GVRO €BBA$TA 5-3

Sembrava la classica sfida tra Davide contro Golia, ma il campo ha detto altro: Ristorante Donati passa il turno ma con molta fatica, merito dei $€GVRO
€BBA$TA
, passati per il rotto della cuffia nel girone B ma capaci di mettere in seria difficoltà gli esperti giocatori verdeoro.
I Donati hanno schierato la formazione migliore, tenendo comunque in panchina Valtolina e Melosi, mentre mister Pellegrini, perso Cervelli per squalifica, ha recuperato tutti gli altri effettivi, tra cui il giovane Lavopa. I Seguro non si limitano a difendersi con ordine, ma sfruttano la grande serata di Campi e Rana per mettere creare pericoli agli avversari: su un angolo battuto da Rana, irrompe a centroarea il capitano Monti, che porta in  vantaggio la sua squadra. I Donati reagiscono e pochi minuti dopo pareggiano con Budel, che salta secco Moschione e di sinistro batte Soffiantini. La partita è apertissima e Moschione serve un cioccolatino a Campi che batte con un delizioso tocco sotto Trezza proteso in uscita. I verdeoro reagiscono, ma il palo salva due volte la porta di Soffiantini sulle conclusioni di Carbone e Rolando Bianchi, mentre dall’altra parte è ancora Campi a battere trezza con un bellissimo tiro dalla distanza. Prima dell’intervallo, Carbone accorcia le distanze su assist del solito Budel. Lo stesso numero 5 in apertura di ripresa realizza il 3-3, poi Carbone e Lavopa non se le mandano a dire e l’arbitro li manda anzitempo sotto la doccia. In  6 vs 6 la partita si fa ancora più aperta, ma la tecnica dei giocatori in maglia gialla si fa sentire: prima Valtolina si guadagna un penalty, ma Perelli è straordinario nel respingere il tentativo di realizzazione del n. 3; poi l’ex giocatore di Piacenza e Venezia si fa perdonare, realizzando il 4-3 e il 5-3, quest’ultimo un eurogol da vedere e rivedere. I Seguro provano a dar fondo alle energie rimanenti, ma ciò non è sufficiente per compiere l’ennesima impresa. Finisce così, con i neri che escono tra gli applausi e i gialli che tirano un sospiro di sollievo: al netto dell’episodio della doppia espulsione, è stata un bellissima partita.

 

Lokomotiv Losca – AM LEA 1-4

L’ultimo quarto di finale metteva di fronte due squadre che si erano già affrontate durante la prima fase a gironi, quando gli AM LEA avevano battuto i Losca per 7 a 2: stavolta in palio non c’erano i 3 punti, ma il passaggio in semifinale. I valori in campo si sono riconfermati, con la squadra di Nardo che si è imposta per 4 a 1, sfruttano i suoi uomini migliori: dal portiere Migliorin, autore di interventi decisivi nei momenti cruciali della partita, a Fontana, che ha sbloccato la gara con un gran calcio di punizione. I Losca hanno provato a reagire, ma nella fase finale hanno difettato di precisione, trovando il portiere in grande serata. I gol di Savino e Marino ha complicato ulteriormente i piani per le locomotive giallonere, che hanno trovato il gol dell’1-3 con una bellissima azione conclusa da Mirabella. I Losca hanno spinto alla ricerca del gol che avrebbe riaperto inevitabilmente la partita, ma Marino ha battuto per la quarta volta Lama, firmando il definitivo 4 a 1.
AM LEA passa il turno ed affronterà Ristorante Donati in una semifinale tutta da vivere; i Lokomotiv Losca escono dal torneo a testa alta, con il rammarico di non aver sfruttato al meglio alcune occasioni capitate durante l’arco della partita.

EUROPA LEAGUE

Tabellone Finale Europa League

AC Pepperoni – Clubbers 3-1


Pepperoni e Clubbers non si erano mai incontrate nelle precedenti 16 partite; i giovani di Giovetti e Fontana Rava dopo 3 vittorie consecutive erano riusciti a passare da come secondi del girone A, mentre gli uomini di Venanzetti avevano chiuso il girone B al terzo posto. Pochissime le assenze nei due schieramenti, anche se i granata avevano solo un cambio a disposizione. L’equilibrio iniziale, frutto di un buon possesso palla dei biancorossi e di un timido pressing dei Pepperoni, è stato interrotto grazie ad una bellissima azione corale, che ha portato il gol di Semenzato; i granata hanno provato a reagire con Quadri e Di Benedetto, ma Frascella si è dimostrato in ottima serata ed ha respinto i tentativi avversari. Altra musica nel secondo tempo: la freschezza atletica dei Pepperoni è emersa, e l’esperienza dei Clubbers non è bastata per arginare le folate degli ortaggi: prima Viscardi ha pareggiato su una corta respinta del portiere, poi Di Capua a realizzato il 2 a 1 con un gran tiro dalla distanza. Il 3 a 1 finale è stata la classica azione di contropiede magistralmente condotta da Di Benedetto, rifinita da Stopponi e tramutata in rete da Quadri. A nulla è valso il forcing finale dei Clubbers, che escono dal torneo recriminando per le molte occasioni da gol non concretizzate.

 

Coca Juniors – I Somari 2-6

Altra sfida inedita quella tra i Coca Juniors, vincitori del girone A, e i Somari, campioni in carica e qualificati come quarti del girone B. La squadra di Amendola si è presentata all’appuntamento decisivo con tutti gli effettivi a disposizione (tranne l’infortunato Previero, che ha concluso anzitempo il suo torneo), mentre i Coca di Macchia erano privi di Davoli e Giustini. I blu hanno condotto le danze sin dal primo minuto, andando vantaggio con la doppietta di Fullin e il gol di Motta; Girotto ha accorciato le distanze poco prima dell’intervallo, ma nella seconda frazione si è scatenato bomber Natali, che con una tripletta ha messo al sicuro risultato e semifinali. Il gol di Giardina è servito solo per aggiornare le statistiche e per rendere meno amara l’uscita di scena dei biancocelesti, autori comunque di un grande torneo alla loro prima partecipazione.

 

Milano United – Infamous FC 3-5

Il penultimo quarto di finale metteva di fronte due matricole dell’edizione 2018/19: i Milano United, protagonisti di un 2019 in crescendo, e i biancorossi capitanati da Funck, letteralmente trasformati in positivo nella seconda fase. Oltre allo squalificato Guardalà, i ragazzi di Cosmai hanno dovuto fare a meno di Orban, Ferrara e Vertulli, quest’ultimo decisivo nelle ultime partite; gli Infamous invece hanno schierato solo 8 elementi, visto le assenze di tutti gli altri giocatori della rosa. Gli “infami” sono andati subito in vantaggio con un grandissimo gol di Romano, autore poco dopo del gol del 2-0; in pochi minuti però i Milano United hanno reagito e Virgilio ha realizzato la doppietta del 2-2, prima che Intini portasse in vantaggio i ragazzi di Funk. Nel secondo tempo Cuppone ha subito pareggiato, portando la partita sul 3 pari: con lo scorrere dei minuti ogni azione poteva essere quella decisiva e la tensione è salita: a farne le spese sono stati Intini e Virgilio, mandati entrambi sotto al doccia dall’arbitro. Nel finale, ci hanno pensato Pellegrino e Boni a sbloccare la parità, segnando due gol e regalando agli Infamous la semifinale.

 

Real Crisantemi – FC Tommasi 7-8 d.c.r.

L’ultimo quarto di finale dell’Europa League è stato Real Crisantemi contro Tommasi: la partita è stata bella e combattuta e ci sono voluti addirittura i calci di rigore per decretare il vincitore. I Crisantemi si sono presentati all’appuntamento privi dei fratelli Galletta, mentre i Tommasi hanno dovuto fare a meno dell’infortunato Lietti, che veste i panni dell’allenatore ormai da qualche partita.
I Tommasi sono partiti subito alla carica, muovendo bene il pallone ma non creando troppi problemi a Salis; i Crisantemi si sono ben raccolti i difesa, affidandosi alle iniziative personali per fare male a Mucci. In una di queste Cho ha scagliato un tiro violentissimo che Mucci non ha trattenuto, favorendo il tap-in vincente di Andrea Ingraffia che ha portato in vantaggio i verdi. Gli arancioni, nonostante la grande mole di gioco prodotta, hanno trovato il pareggio solo ad inizio ripresa, con Beltrame che ha battuto Magni con un tiro dalla distanza; pochi minuti dopo Jacobone in versione maradoniana ha seminato il panico sulla sinistra e servito Matteo Locatelli, che tutto solo a al centro dell’area ha messo dentro il 2 a 1. Il n. 7 ha subito ricambiato il favore ricevuto, ma stavolta è stato Masselli a farsi trovare al posto giusto per segnare il 3 a 1. La gara sembra finita ma Grazioli ha trovato la traiettoria giusta per sorprendere Mucci e qualche minuto più tardi lo scatenato Cho ha segnato il 3-3 con una potente conclusione da metà-campo. I supplementari sono scivolati via lentamente, con le due formazioni che hanno pensano a non scoprirsi per non prendere il gol decisivo. Ai rigori a spuntarla sono stati gli arancioni, con Mucci che ipnotizza prima Andrea Ingraffia e poi Poli, e Masselli che realizza il penalty decisivo, dopo che Salis aveva parato su Jacobone.