Road to Serie A: la situazione al rientro dalla sosta dei quattro gruppi

L’adidas Mi Games Football League 2021/22 è pronta a ripartire, dopo la sosta anticipata che ha di fatto chiuso il 2021 con lo svolgimento della 3^ giornata della prima fase.

Alla vigilia del quarto turno, grazie al recupero della scorsa settimana, tutte le squadre hanno all’attivo 3 partite, e si apprestano a giocarsi il tutto per tutto per approdare in Serie A.

Vediamo come sono messe le 24 partecipanti di questa IV edizione: le prime 3 classificate di ogni gruppo andranno a giocare in Serie A, mentre le altre si sfideranno in Serie B.

Gruppo 1

Padrone assoluto del gruppo 1 è Ristorante Donati, con il suo immacolato ruolino di marcia. La squadra di Cappellini impressiona non tanto per il numero di gol segnati (la potenza di fuoco può contare su “bocche” del calibro di Tiribocchi, Valtolina, Budel, solo per citare gli ex professionisti), quanto per quelli presi: soltanto 2, il dato migliore di tutto il campionato.

Al secondo posto troviamo una deb come Formidabile FC e i CSK La Serata, fermati al primo turno dei playoff di Serie A nella scorsa edizione e totalmente rivoluzionati nell’organico per questa stagione. Costantini e compagni sono stati fermati solo dagli “alieni” dei Donati, mentre i galletti capitanati da Rivera hanno ceduto punti solo all’esordio, proprio contro le tigri giallonere.

1 vittoria e 2 sconfitte è il bilancio per altre due nuove squadre, Los Olivos e JoeMartin: entrambe sono molto giovani ed hanno pagato in modo salato gli errori nell’arco delle partite, inevitabili contro squadre più navigate. Non manca l’esperienza ai Veracar, ancora a secco di punti: capitan Pola sta ancora cercando il giusto assetto per una squadra sì esperta, ma che deve trovare l’amalgama giusta.

Con Ristorante Donati già virtualmente in Serie A, il prossimo turno ci dirà di più sulle chance di qualificazione delle altre squadre.

Gruppo 2

Uno dei gruppi più equilibrati di questa prima fase: in testa troviamo a punteggio pieno gli AC Teetan. I vicecampioni del 2018/19 hanno mantenuto l’ossatura dello scorso anno, aggiungendo due elementi di assoluto valore come Iurlaro e Di Vincenzo, entrambi prelevati dai desaparecidos I Piccionazzi.

In seconda posizione i Looney FT, a pari punti con PWC Italy: i blancos capitanati da Elefante hanno migliorato la rosa dallo scorso anno (4° posto in Serie B) con alcuni giocatori, tra cui spicca (e non solo per l’acconciatura) il fantasista Piazza. I rossoneri di Longano, invece, appaiono meno continui rispetto alla stagione passata, anche perchè l’ampia rosa non favorisce di certo l’affiatamento tra i giocatori. Sorprende fino ad un certo punto la sconfitta nell’ultimo turno contro gli Infamous FC, che al terzo anno di partecipazione possono contare invece su un’intesa ed uno spirito di squadra che non sono secondi a nessuno.

I vincitori della Serie C hanno all’attivo solo 3 punti, come C’era una Vodka, una delle novità di questa stagione, che deve ancora prendere confidenza con il torneo e non è ancora riuscita ad esprimersi ai massimi livelli. Zero punti, ma un rendimento in costante crescita per gli AS Crispies, un’altra esordiente alla Football League: i giovani capitani da Federico Uboldi hanno dato del filo da torcere a tutti gli avversari, peccando solo di un po’ di esperienza.

 

Gruppo 3

L’unico gruppo con la doppia capolista: LEA Club e Sporting Ibiza si scontreranno in questa giornata per stabilire definitivamente la leadership nel girone ed incamerare punti preziosi in vista della Serie A (ricordiamo che le squadre le partite di Serie A e B tra squadre che si sono già affrontate durante la prima fase manterranno il risultato di quest’ultima). Se per i LEA non c’è bisogno di ulteriori presentazioni (campioni nel 2018/19), gli “isolani” – nati dalle ceneri dei Maldita FC – si sono rivelati solidi e compatti in tutte le occasioni.

A seguire, troviamo tre squadre a 3 punti: adidas Football, Burkina Sfaso e Irriducibili Marnate. L’ex Tango Squad è ormai una veterana della competizione e si è arricchita con l’umiltà dei vari Mareid, Carbone e Ferraguto, ma nell’ultimo turno si è dovuta arrendere dagli Irriducibili Marnate (3-4 il finale di una partita pazzesca), che per quanto mostrato finora hanno raccolto meno di quanto seminato. I bianconeri si sono dimostrati una squadra coriacea e dotata di ottime individualità, come capitan Fucchi e i due portieri Borsani e Silvestri.

I Burkina, superato lo shock seguente al cambio di divisa (dal tradizionale verde al giallo) sono riusciti a firmare una roboante vittoria contro AC Lonza, che li ha messi in condizione di guardare con fiducia alle ultime due partite. I reds di Monza, invece, devono ancora trovare la giusta sintonia, ma qualcosa si sta muovendo e la pausa natalizia potrebbe aver giovato a Riva e compagni, che possono contare sull’esperienza di grandi ex come Iacopino e Colacone.

Gruppo 4

L’ultimo turno ci ha regalato la nuova capolista: sono gli FC Porto Io (da non confondersi con gli FC Lo Porto Io di qualche stagione fa), new entry di quest’anno, che si sono tolti la soddisfazione di battere nientemeno che i campioni della Serie B, i Lokomotiv Losca.

I biancorossi di capitan Boratto sono a punteggio pieno, ed in ben 2 partite hanno mantenuto la porta inviolata (da tenere d’occhio l’estremo difensore Giuliano). Le locomotive, abbandonato il giallonero in favore di un più moderno giallo-avorio, stanno faticando un po’ rispetto al recente passato, ma la qualificazione alla Serie A non dovrebbe essere in discussione.

Al terzo posto con 6 punti troviamo gli FC Drill Milano, che dopo un ottimo avvio hanno incassato una pesante sconfitta contro i Crazy Time, altra formazione da non sottovalutare, visto che le due sconfitte (una di misura) sono arrivate contro le prime della classe. Le prossime due partite ci diranno se i ragazzi di Bozzetti si contenderanno la massima serie o se si dovranno giocare le loro chance in cadetteria.

Stesso discorso per Rejetti, che sono riusciti ad ottenere la prima vittoria contro i Jaws, fermi ancora a zero. Entrambe hanno sempre pagato carissimo qualche errore difensivo di troppo, ma anche una certa dose di sfortuna in fase offensiva. Le percentuali di qualificazione per gli squali sono minime, ma Barbesino e compagni non molleranno fino all’ultimo.

Start a Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.