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Serie A | Finali – LEA Club è campione ai calci di rigore! Sconfitto Ristorante Donati dopo una bellissima partita. Terzi gli AC Teetan

PWC ITALY – AC TEETAN 2-4

L’ultima giornata della quarta edizione dell’adidas Mi Games Football League si apre con la finale di consolazione tra AC Teetan e PwC Italy, alla caccia della medaglia di bronzo in questa Serie A.

Complice la temporanea mancanza del portiere Lella, che costringe i neri a giocare in 6 per i primi minuti, i rossoneri s’impossessano del pallino del gioco, spingendo subito sull’acceleratore. Ironia della sorte, a sbloccare la gara ci pensa Buonaiuto con una punizione capolavoro, appena pochi secondi dopo l’ingresso di Lella.

In apertura di ripresa i titani raggiungono subito il pari con Iurlaro, che alla Pippo Inzaghi ribadisce in rete un pallone vagante in area. Poi è capitan Longano ad involarsi in contropiede e portare di nuovo in vantaggio i suoi. A suonare la carica ci pensa l’altro capitano, Picchi, trovando subito il 2-2 con una bordata da posizione defilata.Con il passare dei minuti i titani crescono, mentre le energie dei rossoneri calano vistosamente. Ne approfitta Cerrato, che in due minuti realizza la doppietta che vale il terzo posto per i Teetan.

LEA CLUB – RISTORANTE DONATI 7-6 D.C.R. (3-3)

Non poteva esserci una conclusione migliore per questo torneo. La finalissima di Serie A tra LEA Club e Ristorante Donati è stato uno spot per il calcio a 7: gol, agonismo, giocate di alto livello ed emozioni fino alla fine, con l’inevitabile (ma anche giusto) epilogo ai calci di rigore.

La lotteria dei tiri dal dischetto ha premiato i giallorossi, che bissano il successo della stagione 2018/19, ottenuta anche quella volta ai rigori.

Il primo tempo è una partita a scacchi tra le due squadre: i Donati aggrediscono i LEA, che vengono sorpresi dal dinamismo dei rossoneri. I primi tentativi sono delle botte da fuori di Parolo e Tiribocchi, ma Migliorin risponde sempre presente. I giallorossi non riescono a sciogliersi, così Biba prova a dare la scossa con un paio di accelerazioni che mettono i brividi a Trezza. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi a porte inviolate, Parolo trova un grandissimo gol con il sinistro, dopo un’uscita bassa da manuale da parte della difesa. 

Dopo 40’’ della ripresa però il risultato recita 1-1: stavolta è il sinistro di Di Davide ad entrare in rete, con una dinamica molto simile a quella realizzata poco prima nella stessa porta. I rossoneri non si scompongono e continuano ad esercitare una costante pressione sugli avversari, trovando in pochi minuti altri due gol. Protagonista Tiribocchi, che prima riceve il tacco di Parolo, tiene a distanza Fumagalli ed incrocia col destro in maniera imparabile il tiro del 2-1. Poi si guadagna d’esperienza il rigore che Budel trasforma con freddezza per il 3-1.

Le due reti subite svegliano i LEA, che realizzano la possibilità di perdere la prima partita stagionale proprio all’ultima occasione. Savino scaglia subito il destro che vale il 2-3, poi è Mantegazza a deviare fortunatamente ma in maniera decisiva il diagonale di Biba, che stava finendo tra le mani di Trezza. Dopo il pareggio, entrambe le squadre sfiorano più volte il gol della vittoria: ancora con Budel e Tiribocchi, ma soprattutto, con il palo su punizione del n. 47, su cui Trezza non ci sarebbe mai arrivato.

I rigori quindi sono il giusto epilogo di una gara tiratissima: subito Mantegazza manda sul palo il primo tentativo della serie, poi Esposito si fa ipnotizzare da Migliorin. Al 5° rigore Savino segna, Crimaldi invece no: palla tra le braccia di Migliorin e coppa tra quelle di LEA Club, che festeggia una stagione record con 17 vittorie su 17 partite. Ristorante Donati deve incassare invece la seconda sconfitta consecutiva in una finale, ma Cappellini (oggi infortunato) e compagni hanno disputato comunque un ottimo torneo.

Serie B | Finali – AC Lonza mata lo Sporting Ibiza ed è campione! Terzo posto per AS Crispies

AS CRISPIES – C’ERA UNA VODKA 4-2

Derby biancorosso nella finalina della Serie B tra AS Crispies e C’era Una Vodka, entrambe alle prese con qualche problema di formazioni: tra i giovani biancorossi mancano i due portieri, per cui è Waschke che si piazza tra i pali, mentre tra i Vodka manca il reparto offensivo.

La partita si decide tutta nel primo tempo: apre le danze Forloni, rispondono i Crispies con tre gol in rapida successione (Novazzi e due volte Fumagalli), poi Pellegrini accorcia per i Vodka, e al 20’ Fabiani cala il poker. Nel secondo tempo Pirotta e compagni provano a ribaltare il risultato, ma i Crispies si difendono con ordine e riescono a mantenere inviolata la propria porta. Il terzo posto va quindi alla squadra rivelazione di questa Serie B, che li ha visti migliorare di partita in partita e potranno sicuramente giocare da protagonisti il prossimo anno. Finale amaro per i C’era Una Vodka, arrivati a corto di uomini nelle partite decisive, dopo ¾ di stagione di assoluto livello: le ultime due sconfitte (su 3 totali) li condannano alla medaglia di legno, ma il team manager Belvedere ha già annunciato il numero degli acquisti per il prossimo anno, in modo da scongiurare un epilogo simile.

sporting ibiza – ac lonza 4-6

L’atto finale di questa avvincente Serie B mette di fronte Sporting Ibiza e AC Lonza: i primi assoluti protagonisti di tutto il campionato, i secondi in costante crescita, anche grazie agli innesti di Franco e Iacopino, assenti durante tutta la prima parte di stagione.

I tori vedono rosso e partono alla carica, sbloccando subito la partita con Matti e raddoppiando 10’ più tardi con Lorenzini. La Lonza reagisce ma Colzani è attento sulle conclusioni dei reds. Al tramonto del primo tempo, quando la gara pare in controllo dello Sporting, arriva l’episodio che cambia le carte in tavola: Lorenzini ferma con il braccio sulla linea di porta un pallone destinato in rete, per l’arbitro oltre all’inevitabile calcio di rigore c’è anche la chiara occasione da gol. Il conseguente rosso manda su tutte le furie i tori, che poco due minuti dopo il rigore trasformato da Iacopino incassano anche il 2-2, da una maligna conclusione di Barazzetta. Neanche il tempo di riorganizzarsi che in apertura di ripresa Dalla Palma trova un perfido tiro-cross che gela lo Sporting. Stavolta è la Lonza a sentire l’odore del sangue e a colpire altre 2 volte, ancora con Iacopino e con bomber Colacone. Quando tutto sembra deciso, i gialloneri riescono si rianimano con un uno-due ad opera di Nordio, autore di una doppietta, che li porta sul 5-4 a 2’ dal termine. Nel concitato finale, i reds subiscono il forcing degli avversari, ma in contropiede all’ultimo istante mettono la parola fine a partita e campionato.

L’AC Lonza tiene fede alla promessa fatta da capitan Riva, che a febbraio, al termine della prima partita della seconda fase, fissava come obiettivo la vittoria della Serie B: missione compiuta. Lo Sporting Ibiza incassa la prima sconfitta in Serie B all’ultimo impegno, pagando carissimo l’inferiorità numerica.

#Recap: Serie A-B | Semifinali Playoff

Semifinali Champions League is for boys, semifinali adidas Mi Games Football League 2021/22 is for men. Mentre il mondo è concentrato sullo spettacolo offerto da Manchester City, Real Madrid e compagnia, i nostri eroi scendono in campo per il penultimo atto dei playoff di Serie A e Serie B.

SERIE A

Ristorante Donati – AC Teetan 5-2

C’era grande attesa per la prima semifinale di Serie A tra Ristorante Donati e AC Teetan dopo il pareggio in Regular Season dello scorso febbraio.
I titani di Picchi (oggi in veste di allenatore) si sono presentati al gran completo per tornare in finale dopo 3 anni, mentre i Donati hanno mantenuto l’ossatura delle ultime partite, con il rientro di un pezzo da novanta come Marco Parolo.

Si pensava ad una partita combattuta fino all’ultimo minuto, ma di fatto è terminata al 7′ del secondo tempo, quando Tiribocchi ha firmato il poker personale insaccando il pallone del 5-0. Già perché Ristorante Donati era partito a razzo, segnando 4 gol nelle prime 4 occasioni create. Merito della qualità di Parolo, Tiribocchi e Budel, ma anche della troppa libertà concessa dai Titani, tramortiti dall’avvio degli avversari.

La reazione invocata a gran voce da capitan Picchi è arrivata, un po’ tardiva, ma i vari tentativi di Zoia, Cerrato e Papillo hanno trovato un Trezza quasi insuperabile. Limitone e Khamsi hanno realizzato i gol della bandiera quando ormai la finale era saldamente nelle mani (e nei piedi) dei Donati.

I Teetan si dovranno accontentare della finalina per il terzo posto, mentre Cappellini e compagni bissano l’approdo in finale dello scorso anno, dove vennero sconfitti da FC Civico Uno.

LEA Club – PwC Italy

Semifinale senza storia tra LEA Club e PwC Italy, che arrivano all’appuntamento in condizioni diametralmente opposte: giallorossi tirati a lucido, con gli innesti del portiere Migliorin e del fantasista Casiraghi, mentre i rossoneri devono rinunciare alle colonne portanti della stagione Buonaiuto-De Maria-Rossini-Caserta.

Inizio shock (per usare un eufemismo) per i PwC, che in 60’’ incassano la doppietta di Casiraghi. Con il passare dei minuti, Creanza e compagni prendono le misure, ma prima Di Davide e poi Savino sanciscono il 4-0 con cui si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa, la qualità dei LEA e il venir meno delle energie dei PwC scavano un solco troppo profondo nel punteggio: ancora la premiata ditta Savino-Di Davide-Casiraghi firma altri 3 gol, prima che i rossoneri trovino il gol della bandiera con Masullo, con una “puntata” degna dei migliori giocatori di calcio a 5. Per la verità, Migliorin è costretto a sfoderare alcune parate importanti quando i vari Creanza e Barrella riescono ad arrivare alla conclusione, e quando non ci arriva lui, ci pensano i compagni a salvare le conclusioni sulla linea di porta. L’autogol di Calafiore spegne definitivamente i PwC, che incassano nel finale anche la rete di De Lucia.

Longano e compagni sono attesi dai Teetan nella finale per il 3° posto, mentre LEA – forte di un percorso fatto di sole vittoria dall’inizio del campionato – si troverà di fronte in finale Ristorante Donati.

SERIE B

AC Lonza – C’era Una Vodka 4-3

Mentre all’Etihad Studium andava in scena la partita dell’anno tra Manchester City e Real Madrid, al Masseroni 2 si sfidavano in un’altra semifinale AC Lonza e C’era Una Vodka, che si erano già incrociati in Regular Season nella vittoria per 5-4 ad opera dei russi.

Partono meglio i biancorossi, abili a far circolare la palla ma meno a concludere verso la porta di Bramati; sono però i reds a passare in vantaggio, con il sinistro dal limite dell’area di Franco. I Vodka riprendono a macinare gioco e trovano il sorpasso al tramonto del primo tempo con i bellissimi gol di Rodriguez e Camagni.

Nella ripresa il copione non cambia, ma la Lonza aumenta i giri alla ricerca del gol del pareggio. Lo trova all’11’ con un colpo di testa “alla Messi” di Barazzetta, lasciato libero di colpire sul secondo palo. 5′ minuti dopo Iacopino sfrutta una sponda di Colacone per portare avanti i suoi; poi lo stesso n.16 si mette in proprio e, approfitta di una palla vagante in area, mette a sedere il portiere e realizza il 4-2 al 20′.

Pirotta e compagni si gettano ancora più in avanti alla ricerca di due gol per andare ai rigori, ma nonostante il prodigarsi degli attaccanti, solo al 22′ Mazzola firma il 4-3 su assist di Pellegrini. Nei 2′ di recupero, il forcing biancorosso non crea pericoli al portiere Bramati e così AC Lonza può festeggiare l’approdo in finale. Per i Vodka rimane il rammarico di essere arrivati all’appuntamento più importante della stagione un po’ troppo spuntati (assenti Vitali e Palvarini), e di aver perso proprio in questa occasione la seconda partita nella serie cadetta. Per la Lonza, la promessa fatta da Riva all’inizio della seconda fase si sta per avverare: per farlo occorrerà vincere la prossima sfida. 

Sporting Ibiza – AS Crispies 8-4

Sporting Ibiza sfida la sorpresa AS Crispies nella seconda semifinale dei playoff di Serie B per determinare l’avversario di AC Lonza.

Nonostante la partenza ad handicap, dato l’autogol di La Foresta al 1′, i giovani biancorossi mettono in campo un grande dinamismo, che mette in difficoltà la retroguardia avversaria soprattutto nei calci d’angolo. Ed è proprio sullo sviluppo di uno di questi che capitan Federico Uboldi trova il gol dell’1-1. I tori caricano in avanti e vanno di nuovo in vantaggio con Panico, ma poco dopo Serafini firma il 2-2 con una conclusione dal limite dell’area.

Il muro biancorosso sembra reggere , ma nel finale del primo tempo i gialloneri mettono a segno un micidiale uno-due: con Mistretta e Matti, glaciale nel battere l’ottimo Della Penna con il cucchiaio su calcio di rigore. Nella ripresa  lo Sporting accelera e con due gol nei primi 10 minuti (ancora di Panico e di Baro) sembra chiudere la partita, ma in 3′ Fumagalli e Fabiani rimettono tutto in discussione. Le parate di Della Penna tengono vivi i Crispies, che però capitolano sotto i colpi della coppia M&M – Mistretta e Matti – che siglano l’8-4 finale.

Si ferma in semifinale la favola dei biancorossi, cresciuti esponenzialmente durante il corso dell’anno, che si troveranno di fronte C’Era Una Vodka nella finale per il 3° posto. Sporting Ibiza invece lancia la sfida ad AC Lonza e al suo bomber Colacone per l’ultimissimo atto di questa bellissima Serie B.

#Recap: Serie A-B | Playoff Quarti di Finale

Siamo entrati nella zona caldissima dell’adidas Mi Games Football League 2021/22. I playoff di Serie A e Serie B sono iniziati, con tutto il carico di emozioni, sorprese e polemiche degne di ogni manifestazione sportiva.

SERIE A

Ristorante Donati – CSK La Serata 10-6

Il primo quarto di finale ha messo di fronte Ristorante Donati (3° classificato della Regular Season) contro la sorpresa di questi turni ad eliminazione diretta, CSK La Serata, capace di eliminare ai rigori FC Porto Io pur senza un portiere di ruolo. Proprio per questo capitan Costantini ripropone Belvedere tra i pali, recuperando anche Baratto. Nei Donati si rivede dopo molto tempo Alessandro Budel, che tra infortuni ed impegni in telecronaca aveva saltato quasi 2 mesi di campionato.

La partita segue un preciso canovaccio: CSK prova a difendersi con ordine e a colpire di rimessa, mentre Donati gestisce il palleggio e sfrutta i colpi dei suoi campioni per fare male ai gialloneri. Nonostante una costante attenzione difensiva, alla lunga la qualità di Cappellini e compagni emerge, come testimoniano i gol di Crimaldi e Tiribocchi. Le tigri non mollano e restano in partita grazie a Costantini e Zatelli, ma il punteggio a fine primo tempo segna un parziale di 7-3. Nella seconda frazione CSK si toglie la soddisfazione di mettere pressione ai rossoneri andando sul -2 grazie ai due bellissimi gol di Scarduelli e Passaro, ma poi ci pensano ancora il Tir e Crimaldi a chiudere il discorso.

PwC Italy – Irriducibili Marnate 5-4

Un tempo a testa: si potrebbe riassumere così il quarto di finale tra i rossoneri di PwC e gli Irriducibili bianconeri, che visto la squadra di Longano prevalere per un solo gol.

La prima frazione è di stampo marcatamente PwC, nonostante il gol lampo di Carrozzo dopo nemmeno 1’. Assorbito il colpo e studiato le contromosse, tra il 14’ e il 20’ i rossoneri mettono a segno ben 5 gol. Doppietta di Masoni e un gol a testa per De Maria, Creanza e Rossini, che orchestra tutte le azioni d’attacco. Nella ripresa non si fa attendere la reazione degli Irriducibili, che vanno in gol con Bussu e Kouadio tra il 10’ ed il 13’. Seguono minuti concitati, sia per qualche intervento ruvido da parte dei 14 in campo, sia perché i bianconeri si trovano di fronte una squadra esperta che limita in tutti i modi le giocate, finendo per innervosirsi senza costrutto. L’ultimo sussulto lo regala ancora Bussu con la rete del 5-4 al 22’ , ma il tempo per cercare il pari ed andare ai calci di rigore non c’è più.

Vince PwC Italy, mentre gli Irriducibili Marnate terminano la loro prima avventura nell’adidas Mi Games Football League con un ottimo risultato.

AC Teetan – adidas Football 6-2

Il terzo quarto di finale mette di fronte (finalmente) adidas Football ed AC Teetan, dopo la vittoria a tavolino in favore di Picchi e compagni il mese scorso.

Le due squadre arrivano all’appuntamento in condizioni totalmente diverse: l’ex Tango Squad è ampiamente rimaneggiata (fuori Bertoni, Matera, Guarino e gli Iervolino brothers) e costretta a schierare Carbone tra i pali, mentre i Titani sono al gran completo.

Nonostante questo, i verde-blu si difendono con un’attenzione quasi mai vista in stagione e vanno in vantaggio due volte con Mareid e Ferraguto, a cui rispondono Cerrato e Khamsi (uno dei classici gol-fantasma). Nella seconda frazione, il 9 in maglia nera segna subito (4’) il gol del sorpasso, seguito da Zoia (9’), complice un’incertezza del portiere. Zennaro e compagni provano a reagire, ma l’assenza di cambi (con invece l’ingresso dall’altra parte di giocatori come Iurlaro e Di Vincenzo) e l’espulsione per doppio giallo di Basilico tagliano le gambe degli adidas, che subiscono nel finale due gol, ancora da Cerrato e Limitone.

I Teetan ritornano in semifinale dopo ben 3 anni (dalla stagione 2018/19), mentre per adidas Football si conclude un anno un po’ complicato, dove le assenze e gli infortuni hanno giocato un ruolo importante nei momenti decisivi: rimane la sensazione che con l’organico al completo avrebbero dato più filo da torcere agli avversari.

LEA Club – Lokomotiv Losca 6-4

Un ultimo quarto di finale a tinte gialle quello tra LEA Club e Lokomotiv Losca, entrambe prive di diversi giocatori chiave: Biba e Fumagalli per la squadra di mister Severino, Ravano e Gavazzi (presente solo a bordocampo) per la Losca.

LEA parte bene, trovando subito un gran gol con Di Davide (punizione a togliere le ragnatele dall’incrocio), ma le locomotive ribattono colpo su colpo: prima coglie il palo con Maltese, poi va in rete sempre con il n.33, che sorprende Torri con un tiro dalla distanza. Poco prima Lettieri aveva siglato il 2-0 con un gran destro ad incrociare, facendo il bis allo scadere di primo tempo sul tiro-cross di Savino.

Nonostante l’assenza di cambi, nella ripresa la Losca sembra inesauribile rispondendo ad ogni rete subita: al gol di De Lucia ecco Emanuele Tebaldi, che centra il bis poco più tardi dopo un’altra rete di Di Davide. Lo stesso n.5 in maglia gialla mette dentro il gol del momentaneo +3 al 19’, prima che Maltese segni un’altra bellissima rete con un difficile colpo di testa. La corsa dei Lokomotiv termina al binario dei quarti, dopo il trionfo in Serie B dello scorso anno, mentre LEA si appresta a giocare la sua terza semifinale consecutiva.


Le Big Four non hanno tradito le attese e si ritroveranno una contro l’altra la prossima settimana, con l’obiettivo di raggiungere la finalissima del 3 maggio.

SERIE B

C’era Una Vodka – FC Drill Milano 7-1

A distanza di due mesi tornano a sfidarsi FC Drill Milano e C’era Una Vodka, nella prima partita dei quarti di finale dei playoff di Serie B.

Squadre ampiamente rimaneggiate (0 cambi per i blu, 1 per i biancorossi), ma non per questo meno combattive. I Vodka fanno la partita, ma sono i trapani a passare con Cella, che sfrutta al meglio una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Belvedere e compagni non si scompongono e riprendono a macinare gioco, ma solo negli ultimi due minuti del primo tempo Vitali e Pellegrini firmano il sorpasso. Il predominio dei Vodka prosegue durante tutto il secondo tempo, ma la diga biancoblu, ben guidata dalla coppia difensiva Baldin-Bozzetti regge. Nel finale, però si scatena Pellegrini, che mette a referto una tripletta ed un assist negli ultimi 5 minuti. Il 7-1 finale forse è un po’ troppo severo per i Drill, che hanno retto finché le energie gliel’hanno permesso: i bianco blu salutano il torneo a testa alta, mentre i biancorossi si confermano come una delle più serie pretendenti alla vittoria del titolo.

AS Crispies – Los Olivos 9-7 d.c.r. (4-4)

Los Olivos e AS Crispies si incontrano ai quarti di finale in quello che è il remake del match dello scorso febbraio, quando i biancorossi s’imposero per 6-3. Grande assente della sfida della Regular Season fu bomber Giovanni Perulli, che stavolta ha guidato l’attacco dei suoi in una partita bellissima.

Sì, perchè gli Ulivi si sono resi protagonisti di una rimonta incredibile nel finale di partita, che li ha portati a giocarsi la semifinale ai calci di rigore. Dopo soli 9′ di gioco infatti, Fumagalli aveva portato i Crispies sul 3-0, prima che G. Perulli accorciasse le distanze allo scadere della prima frazione. Lo stesso n. 9 segnava il 3-2 ad inizio ripresa, ma poi Federico Uboldi calava il poker, chiudendo apparentemente la partita. I gialloblù si riversavano tutti in avanti alla ricerca del pari, esponendosi ai contropiedi degli avversari, che però peccavano di freddezza davanti a De Giuli. Al 22′ la bomba su punizione del solito Perulli (tripletta) dava nuova linfa agli Olivos, che nell’ultima concitata azione trovavano il pari in mischia con Bettini.

Novazzi, Bettini, La Foresta, G. Perulli, Fabiani, Sangiovanni e A. Uboldi sono rimasti freddi dal dischetto, mentre Colapinto si è fatto ipnotizzare da Della Penna. Il match point è finito sui piedi di Fumagalli, che ha coronato la sua serata perfetta spiazzando De Giuli e mandando in semifinale i propri compagni.

Infamous FC – AC Lonza 3-4

Gara bellissima tra AC Lonza, seguita dal suo calorosissimo pubblico, ed Infamous FC, alla caccia della terza semifinale in altrettante partecipazioni al campionato.

Partita frenetica, con tante occasioni da una parte e dall’altra. Al 12’ Colacone sblocca la gara, ma 60’’ più tardi Boni rimette tutto in parità. Nel secondo tempo le parti si invertono: Intini al 5’ manda avanti gli infami, ma ancora l’ex calciatore fa 2-2. Nannini due minuti più tardi firma il 3-2 per la squadra in maglia nera, ma Riva mette a segno il 3-3 al 14′. Nell’equilibrio generale, solo un episodio poteva spostare l’inerzia dell’incontro: sul tiro di Iacopino, Lomacci interviene in modo scomposto con il braccio e l’arbitro opta per la massima punizione. Dal dischetto lo stesso n° 7 spiazza Funck e manda avanti i reds. Ci sarebbe ancora tempo per gli Infamous di raddrizzare il risultato, ma la Lonza serra i ranghi ed erige un muro davanti a Bramati, portando a casa la semifinale. Gli Infamous salutano anzitempo la competizione, che li aveva visti protagonisti con una sola sconfitta in tutto il 2022, mentre AC Lonza dà forza alle sue aspirazioni di vittoria della Serie B con una grande prestazione.

Sporting Ibiza – JoeMartin 5-1

Sporting Ibiza contro JoeMartin chiude il programma dei quarti di finale di Serie B. Le due squadre si erano incontrate sullo stesso campo non più di 20 giorni fa, nel recupero della 5^  giornata di Regular Season.

La posta in palio ha reso la partita molto più combattuta rispetto a quella di fine marzo, con i giovani biancoblu molto più attenti in difesa e pronti a rilanciare la coppia Cominetti-Forte, perno di tutte le azioni pericolose. I tori però sbloccano subito la gara con Matti, che sfrutta un’incertezza di Bruschi. Cominetti al 7’ trova l’1-1, a un minuto dopo Lorenzini riporta avanti lo Sporting. All’ultimo minuto del primo tempo Nordio entra un po’ troppo duramente sull’avversario e viene punito (forse eccessivamente) con il cartellino rosso. Come ogni toro che si rispetti, anche quelli gialloneri, vedendo rosso, si caricano ancora di più, e nella ripresa travolgono gli Oba, incredibilmente tramortiti dalla superiorità numerica. La doppietta di Matti (14’ e 17’) e il gol di Barberi (22’) sigillano la vittoria e l’accesso in semifinale da parte dello Sporting Ibiza, che però dovrà fare a meno del suo bomber principe. Per i JoeMartin resta un buonissimo risultato alla loro prima partecipazione, data anche la giovane età e il nuovo campionato in cui si sono dovuti ambientare.

Gli AC Lonza si inseriscono nel novero dei Fantastici 4 della Serie B, prendendo il posto degli Infamous. C’era Una Vodka e Sporting Ibiza, grandi protagoniste della regular Season, sembrano le favorite; la freschezza degli AS Crispies e l’esperienza degli AC Lonza saranno le armi con cui queste due squadre potranno giocarsi la loro chances di vittoria.

I Piccionazzi come la fenice: è semifinale! Tango si prende la rivincita ed elimina gli Umili

SERIE A

AC Teetan – I Piccionazzi 10-11 d.c.r. (6-6)

I Piccionazzi volano in semifinale dopo una partita a dir poco tennistica contro i vicecampioni in carica degli AC Teetan. Sul campo “innevato” del Masseroni 2 le due squadre non si sono risparmiate, ma i ragazzi di capitan Picchi devono recitare il mea culpa per aver sprecato delle ghiotte occasioni per mettere in ghiaccio la partita, mentre i pennuti non hanno mai mollato, venendo ampiamente ricompensati dall’esito finale.

La partita è frizzante fin dalle prime battute: i 14 in campo devono ovviamente ritrovare confidenza dopo un periodo di stop così lungo, ma nonostante questo si affrontano a viso aperto. A rompere gli indugi ci pensa La Russa, ma la gioia del vantaggio dura poco, perché prima Limitone e poi Rossetti, grazie ad un perfetto schema su punizione, battono Barzaghi e portano avanti i Titani. Di Vincenzo ristabilisce la parità, ma Cerrato firma il 3-2 con una bellissima conclusione di sinistro. Prima dello scadere del tempo, Iurlaro batte Andrea Piagni e si va al riposo in perfetto equilibrio.

Nella seconda frazione i Teetan sembrano avere una marcia in più: una bellissima azione corale conclusa dal sinistro di Simonato regala il 4-3 ai blu, che poi approfittano della scarsa copertura in difesa degli avversari per far tremare Barzaghi, che però non capitola, sia per merito proprio, sia per l’imprecisione al tiro o nell’ultimo passaggio dei Teetan. Così è ancora Di Vincenzo a pareggiare i conti, ma poi Mattia Nocco e Simonato (doppietta) si guadagnano il +2 sui Piccionazzi. A 3’ dal termine è Filippo Bianchi (autore di una gara di spessore, sia fisico che tecnico) a riaccendere le speranze dei biancocelesti, che con un colpo di coda all’ultimissima azione si guadagnano i calci di rigore: fallo su Di Vincenzo, punizione battuta forte e tesa da Bianchi, confusione in area che viene risolta dallo stesso n. 9, che firma la sua tripletta ed il 6-6 finale.

Come al martedì, i rigori si confermano una vera e propria roulette russa: i primi 4 tiratori di ogni squadra sono impeccabili, con conclusioni veramente imparabili per entrambi gli estremi difensori. Al quinto rigore, per i Piccionazzi si presenta Iurlaro: Piagni lo strega e il n. 12 gli tira in bocca. Sul dischetto, per i Teetan, si presenta il fratello Alessandro, che potrebbe mandare i suoi in finale: Barzaghi è spiazzato, ma la conclusione del n. 24 è troppo angolata e termina sul palo. Si va ad oltranza: Decio rimane freddo e segna, Rossetti invece spara alle stelle la palla del pareggio. Come nella finale della scorsa edizione, i Teetan vedono il loro sogno svanire ai calci di rigore, mentre i Piccionazzi ritornano in semifinale dopo quella disputata ormai 3 anni fa: ad attenderli ci saranno i nemici-amici dell’FC Civico Uno.

SERIE B

Umili FC – Tango Squad 2-4

Tango Squad strappa il pass per le semifinali (contro PwC Italy) battendo per 4-2 i rimaneggiatissimi Umili. La squadra di Mareid (assente per infortunio) ha resistito praticamente un tempo, grazie alla prova maiuscola di Fanfani, ma alla lunga i cambi ed una migliore freschezza atletica di Bertoni e compagni hanno fatto la differenza.

In una partita da dentro o fuori, entrambe le squadre preferiscono attendere e studiarsi un attimo prima di affondare il colpo, ma al primo vero sussulto la partita accelera improvvisamente. Ferraguto rompe gli indugi con il destro dell’1-0, ma capitan Bertoni ristabiliste immediatamente l’equilibrio 2 minuti dopo.

Il n. 21 non si accontenta, e allo scadere della prima frazione trova la rete del 2-1, dopo che Fanfani, Capobianco e Semenzato avevano impegnato seriamente il portiere Croari, sempre attento quando chiamato in causa. L’intervallo non ha interrotto la spinta offensiva degli Umili, che al rientro in campo trovano subito il pareggio, ancora con Ferraguto.

Il 2-2 sembra accontentare le squadre, frenate dalla stanchezza e poco lucide nell’imbastire nitide occasioni da gol. Basta però un attimo di distrazione per cambiare le sorti dell’incontro: un cross di Semenzato viene intercettato da Croari, rilancio immediato per Riccardo Basilico, lasciato colpevolmente solo: il bomber Tango controlla e libera il suo destro, sorprendendo Giovanditti. Poco dopo anche Zennaro entra nel tabellino della gara, firmando il 2-4. Il micidiale uno-due dei ragazzi adidas taglia le gambe ai blancos, che non riescono più ad impensierire il portiere avversario. Tango Squad si prende la rivincita dopo la sconfitta in Regular Season (8-5) e va in finale, mentre gli Umili, in questa prima partecipazione all’adidas Mi Games Football League, hanno dimostrato – se al completo – di poter competere contro chiunque.

Ripartenza di rigore per Looney e Lea Club: è semifinale!

Si sono giocate le ultime partite della Regular Season dell’adidas Mi Games Football League 2019/20. La Sere A ha emesso i suoi verdetti, mentre per le altre due competizioni si dovranno attendere i risultati delle gare di recupero, in programma mercoledì 7 ottobre.

SERIE A

MALDITA FC – LEA CLUB 11-12 D.C.R. (4-4)

Spettacolo – e non poteva essere altrimenti – nella prima partita del secondo turno di playoff della Serie A, in cui si sono affrontati Maldita FC e Lea Club. Nei rossoblù mancava capitan Padovani, infortunatosi (incredibilmente) giocando a basket, ma è stato sostituito alla grande da Scapuzzi. I campioni in carica dello “scorso anno” invece si presentano al gran completo, con mister Severino che poteva disporre di ben 12 giocatori durante l’arco della gara.

Pronti via e il sinistro di Savino direttamente dal dischetto del centrocampo impietrisce Paloschi, trovando però l’incrocio dei pali. Lo shock non riesce a “scongelare” i Maldita, che pochi minuti dopo vengono puniti da Vaini, abile a deviare in rete un batti e ribatti in area. Ancora il legno a salvare Nobile e co. dal 2-0, che però arriva puntuale direttamente da calcio piazzato: dalla sua mattonella (fuoriarea sul centrosinistra) Savino non perdona e raddoppia. Torraco prova a suonare la carica, con un’incursione in area in cui riesce a battere Migliorin ed accorciare le distanze; ma è un fuoco di paglia, perché i Lea trovano un micidiale 1-2 che li porta sul 4-1, con il grandissimo gol di Blandini (botta all’incrocio da fuori area) e la seconda rete di Vaini.

L’intervallo permette ai Maldita di riordinare le idee: se nel primo tempo la retroguardia dei Lea era stata pressoché impeccabile, nel secondo – complice anche qualche aggiustamento tattico di coach Santamaria – i rossoblu compiono una clamorosa rimonta. Prima Mistretta trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Scapuzzi (incontenibile nella seconda frazione) firma il 3-4 con un destro che non lascia scampo a Migliorin. Lo stesso n. 13 è autore del tiro-cross su cui si avventa come un falco Casartelli, che riporta tutto in parità. 4-4 e squadre che non riescono più (o scelgono) a pungersi, rimandando il discorso qualificazione ai calci di rigore.

La tensione non spaventa Vaini, Nobile e Lettieri, mentre Pasquetti trova l’opposizione decisiva di Migliorin, che porta in vantaggio i Lea. Segnano tutti fino al 5° turno, quando Merlo si presenta per il tiro deciso; Paloschi non ci sta e ribatte la conclusione del 18 in verdino, poi Mistretta fulmina il portiere portando la serie ad oltranza. I successivi rigoristi sono infallibili (inclusi i due portieri), così si riparte dall’inizio: ma come prima, Pasquetti trema e Migliorin para: Lea avanti (contro Donati) e Maldita tradita dagli 11 metri.

SERIE B

LOONEY FT – FC TOMMASI 8-7 D.C.R. (4-4)

Partita dalle mille emozioni tra Looney FT ed FC Tommasi, vicecampioni dell’Europa League 2018/19: ci sono voluti i calci di rigore per stabilire chi sarà l’avversario dei Lokomotiv Losca nella semifinale del prossimo 18 maggio, visto che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 3-3.

Squadre rimaneggiate ma non per questo meno agguerrite: partono meglio gli arancioni capitanati da Matteo Locatelli, che si portano subito in vantaggio con Brugnoli al 3’. I bianconeri rispondono con un buon fraseggio e qualche conclusione dalla distanza, non sufficientemente precise per impensierire il portiere Sterza. Sul finire del primo tempo, Locatelli trova la rasoiata vincente del 2-0, ma subito dopo Magat accorcia le distanze beffando l’estremo difensore avversario. La seconda frazione si apre subito con il pareggio dei Looney firmato da Barrozo, ma immediatamente Brugnoli porta avanti i suoi, firmando una clamorosa doppietta.

Sul 2-3 Tommasi si difende con ordine, ma non riesce a sferrare il colpo del ko, nonostante gli ampi spazi lasciati dai Looney, sbilanciati alla ricerca del pareggio. Che effettivamente trovano al 14’ con il funambolico Atienza, autore di un’ottima partita. I bianconeri avrebbero anche la palla del sorpasso a 180 secondi dalla fine, quando Locatelli commette fallo sulla linea dell’area e l’arbitro concede la massima punizione. Dal dischetto però Sterza ipnotizza letteralmente Atienza, rimandando tutto alla lotteria dei rigori.

Dal dischetto, gli errori di Jacobone (parato) e Magat (fuori) fanno andare la serie ad oltranza, ma al primo tentativo Beltran neutralizza il tiro di Pedercini, mentre Barrozo batte sterza: i Looney avanzano, i Tommasi salutano a testa alta.