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#Recap: Serie A-B | Playoff Quarti di Finale

Siamo entrati nella zona caldissima dell’adidas Mi Games Football League 2021/22. I playoff di Serie A e Serie B sono iniziati, con tutto il carico di emozioni, sorprese e polemiche degne di ogni manifestazione sportiva.

SERIE A

Ristorante Donati – CSK La Serata 10-6

Il primo quarto di finale ha messo di fronte Ristorante Donati (3° classificato della Regular Season) contro la sorpresa di questi turni ad eliminazione diretta, CSK La Serata, capace di eliminare ai rigori FC Porto Io pur senza un portiere di ruolo. Proprio per questo capitan Costantini ripropone Belvedere tra i pali, recuperando anche Baratto. Nei Donati si rivede dopo molto tempo Alessandro Budel, che tra infortuni ed impegni in telecronaca aveva saltato quasi 2 mesi di campionato.

La partita segue un preciso canovaccio: CSK prova a difendersi con ordine e a colpire di rimessa, mentre Donati gestisce il palleggio e sfrutta i colpi dei suoi campioni per fare male ai gialloneri. Nonostante una costante attenzione difensiva, alla lunga la qualità di Cappellini e compagni emerge, come testimoniano i gol di Crimaldi e Tiribocchi. Le tigri non mollano e restano in partita grazie a Costantini e Zatelli, ma il punteggio a fine primo tempo segna un parziale di 7-3. Nella seconda frazione CSK si toglie la soddisfazione di mettere pressione ai rossoneri andando sul -2 grazie ai due bellissimi gol di Scarduelli e Passaro, ma poi ci pensano ancora il Tir e Crimaldi a chiudere il discorso.

PwC Italy – Irriducibili Marnate 5-4

Un tempo a testa: si potrebbe riassumere così il quarto di finale tra i rossoneri di PwC e gli Irriducibili bianconeri, che visto la squadra di Longano prevalere per un solo gol.

La prima frazione è di stampo marcatamente PwC, nonostante il gol lampo di Carrozzo dopo nemmeno 1’. Assorbito il colpo e studiato le contromosse, tra il 14’ e il 20’ i rossoneri mettono a segno ben 5 gol. Doppietta di Masoni e un gol a testa per De Maria, Creanza e Rossini, che orchestra tutte le azioni d’attacco. Nella ripresa non si fa attendere la reazione degli Irriducibili, che vanno in gol con Bussu e Kouadio tra il 10’ ed il 13’. Seguono minuti concitati, sia per qualche intervento ruvido da parte dei 14 in campo, sia perché i bianconeri si trovano di fronte una squadra esperta che limita in tutti i modi le giocate, finendo per innervosirsi senza costrutto. L’ultimo sussulto lo regala ancora Bussu con la rete del 5-4 al 22’ , ma il tempo per cercare il pari ed andare ai calci di rigore non c’è più.

Vince PwC Italy, mentre gli Irriducibili Marnate terminano la loro prima avventura nell’adidas Mi Games Football League con un ottimo risultato.

AC Teetan – adidas Football 6-2

Il terzo quarto di finale mette di fronte (finalmente) adidas Football ed AC Teetan, dopo la vittoria a tavolino in favore di Picchi e compagni il mese scorso.

Le due squadre arrivano all’appuntamento in condizioni totalmente diverse: l’ex Tango Squad è ampiamente rimaneggiata (fuori Bertoni, Matera, Guarino e gli Iervolino brothers) e costretta a schierare Carbone tra i pali, mentre i Titani sono al gran completo.

Nonostante questo, i verde-blu si difendono con un’attenzione quasi mai vista in stagione e vanno in vantaggio due volte con Mareid e Ferraguto, a cui rispondono Cerrato e Khamsi (uno dei classici gol-fantasma). Nella seconda frazione, il 9 in maglia nera segna subito (4’) il gol del sorpasso, seguito da Zoia (9’), complice un’incertezza del portiere. Zennaro e compagni provano a reagire, ma l’assenza di cambi (con invece l’ingresso dall’altra parte di giocatori come Iurlaro e Di Vincenzo) e l’espulsione per doppio giallo di Basilico tagliano le gambe degli adidas, che subiscono nel finale due gol, ancora da Cerrato e Limitone.

I Teetan ritornano in semifinale dopo ben 3 anni (dalla stagione 2018/19), mentre per adidas Football si conclude un anno un po’ complicato, dove le assenze e gli infortuni hanno giocato un ruolo importante nei momenti decisivi: rimane la sensazione che con l’organico al completo avrebbero dato più filo da torcere agli avversari.

LEA Club – Lokomotiv Losca 6-4

Un ultimo quarto di finale a tinte gialle quello tra LEA Club e Lokomotiv Losca, entrambe prive di diversi giocatori chiave: Biba e Fumagalli per la squadra di mister Severino, Ravano e Gavazzi (presente solo a bordocampo) per la Losca.

LEA parte bene, trovando subito un gran gol con Di Davide (punizione a togliere le ragnatele dall’incrocio), ma le locomotive ribattono colpo su colpo: prima coglie il palo con Maltese, poi va in rete sempre con il n.33, che sorprende Torri con un tiro dalla distanza. Poco prima Lettieri aveva siglato il 2-0 con un gran destro ad incrociare, facendo il bis allo scadere di primo tempo sul tiro-cross di Savino.

Nonostante l’assenza di cambi, nella ripresa la Losca sembra inesauribile rispondendo ad ogni rete subita: al gol di De Lucia ecco Emanuele Tebaldi, che centra il bis poco più tardi dopo un’altra rete di Di Davide. Lo stesso n.5 in maglia gialla mette dentro il gol del momentaneo +3 al 19’, prima che Maltese segni un’altra bellissima rete con un difficile colpo di testa. La corsa dei Lokomotiv termina al binario dei quarti, dopo il trionfo in Serie B dello scorso anno, mentre LEA si appresta a giocare la sua terza semifinale consecutiva.


Le Big Four non hanno tradito le attese e si ritroveranno una contro l’altra la prossima settimana, con l’obiettivo di raggiungere la finalissima del 3 maggio.

SERIE B

C’era Una Vodka – FC Drill Milano 7-1

A distanza di due mesi tornano a sfidarsi FC Drill Milano e C’era Una Vodka, nella prima partita dei quarti di finale dei playoff di Serie B.

Squadre ampiamente rimaneggiate (0 cambi per i blu, 1 per i biancorossi), ma non per questo meno combattive. I Vodka fanno la partita, ma sono i trapani a passare con Cella, che sfrutta al meglio una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Belvedere e compagni non si scompongono e riprendono a macinare gioco, ma solo negli ultimi due minuti del primo tempo Vitali e Pellegrini firmano il sorpasso. Il predominio dei Vodka prosegue durante tutto il secondo tempo, ma la diga biancoblu, ben guidata dalla coppia difensiva Baldin-Bozzetti regge. Nel finale, però si scatena Pellegrini, che mette a referto una tripletta ed un assist negli ultimi 5 minuti. Il 7-1 finale forse è un po’ troppo severo per i Drill, che hanno retto finché le energie gliel’hanno permesso: i bianco blu salutano il torneo a testa alta, mentre i biancorossi si confermano come una delle più serie pretendenti alla vittoria del titolo.

AS Crispies – Los Olivos 9-7 d.c.r. (4-4)

Los Olivos e AS Crispies si incontrano ai quarti di finale in quello che è il remake del match dello scorso febbraio, quando i biancorossi s’imposero per 6-3. Grande assente della sfida della Regular Season fu bomber Giovanni Perulli, che stavolta ha guidato l’attacco dei suoi in una partita bellissima.

Sì, perchè gli Ulivi si sono resi protagonisti di una rimonta incredibile nel finale di partita, che li ha portati a giocarsi la semifinale ai calci di rigore. Dopo soli 9′ di gioco infatti, Fumagalli aveva portato i Crispies sul 3-0, prima che G. Perulli accorciasse le distanze allo scadere della prima frazione. Lo stesso n. 9 segnava il 3-2 ad inizio ripresa, ma poi Federico Uboldi calava il poker, chiudendo apparentemente la partita. I gialloblù si riversavano tutti in avanti alla ricerca del pari, esponendosi ai contropiedi degli avversari, che però peccavano di freddezza davanti a De Giuli. Al 22′ la bomba su punizione del solito Perulli (tripletta) dava nuova linfa agli Olivos, che nell’ultima concitata azione trovavano il pari in mischia con Bettini.

Novazzi, Bettini, La Foresta, G. Perulli, Fabiani, Sangiovanni e A. Uboldi sono rimasti freddi dal dischetto, mentre Colapinto si è fatto ipnotizzare da Della Penna. Il match point è finito sui piedi di Fumagalli, che ha coronato la sua serata perfetta spiazzando De Giuli e mandando in semifinale i propri compagni.

Infamous FC – AC Lonza 3-4

Gara bellissima tra AC Lonza, seguita dal suo calorosissimo pubblico, ed Infamous FC, alla caccia della terza semifinale in altrettante partecipazioni al campionato.

Partita frenetica, con tante occasioni da una parte e dall’altra. Al 12’ Colacone sblocca la gara, ma 60’’ più tardi Boni rimette tutto in parità. Nel secondo tempo le parti si invertono: Intini al 5’ manda avanti gli infami, ma ancora l’ex calciatore fa 2-2. Nannini due minuti più tardi firma il 3-2 per la squadra in maglia nera, ma Riva mette a segno il 3-3 al 14′. Nell’equilibrio generale, solo un episodio poteva spostare l’inerzia dell’incontro: sul tiro di Iacopino, Lomacci interviene in modo scomposto con il braccio e l’arbitro opta per la massima punizione. Dal dischetto lo stesso n° 7 spiazza Funck e manda avanti i reds. Ci sarebbe ancora tempo per gli Infamous di raddrizzare il risultato, ma la Lonza serra i ranghi ed erige un muro davanti a Bramati, portando a casa la semifinale. Gli Infamous salutano anzitempo la competizione, che li aveva visti protagonisti con una sola sconfitta in tutto il 2022, mentre AC Lonza dà forza alle sue aspirazioni di vittoria della Serie B con una grande prestazione.

Sporting Ibiza – JoeMartin 5-1

Sporting Ibiza contro JoeMartin chiude il programma dei quarti di finale di Serie B. Le due squadre si erano incontrate sullo stesso campo non più di 20 giorni fa, nel recupero della 5^  giornata di Regular Season.

La posta in palio ha reso la partita molto più combattuta rispetto a quella di fine marzo, con i giovani biancoblu molto più attenti in difesa e pronti a rilanciare la coppia Cominetti-Forte, perno di tutte le azioni pericolose. I tori però sbloccano subito la gara con Matti, che sfrutta un’incertezza di Bruschi. Cominetti al 7’ trova l’1-1, a un minuto dopo Lorenzini riporta avanti lo Sporting. All’ultimo minuto del primo tempo Nordio entra un po’ troppo duramente sull’avversario e viene punito (forse eccessivamente) con il cartellino rosso. Come ogni toro che si rispetti, anche quelli gialloneri, vedendo rosso, si caricano ancora di più, e nella ripresa travolgono gli Oba, incredibilmente tramortiti dalla superiorità numerica. La doppietta di Matti (14’ e 17’) e il gol di Barberi (22’) sigillano la vittoria e l’accesso in semifinale da parte dello Sporting Ibiza, che però dovrà fare a meno del suo bomber principe. Per i JoeMartin resta un buonissimo risultato alla loro prima partecipazione, data anche la giovane età e il nuovo campionato in cui si sono dovuti ambientare.

Gli AC Lonza si inseriscono nel novero dei Fantastici 4 della Serie B, prendendo il posto degli Infamous. C’era Una Vodka e Sporting Ibiza, grandi protagoniste della regular Season, sembrano le favorite; la freschezza degli AS Crispies e l’esperienza degli AC Lonza saranno le armi con cui queste due squadre potranno giocarsi la loro chances di vittoria.

I Piccionazzi come la fenice: è semifinale! Tango si prende la rivincita ed elimina gli Umili

SERIE A

AC Teetan – I Piccionazzi 10-11 d.c.r. (6-6)

I Piccionazzi volano in semifinale dopo una partita a dir poco tennistica contro i vicecampioni in carica degli AC Teetan. Sul campo “innevato” del Masseroni 2 le due squadre non si sono risparmiate, ma i ragazzi di capitan Picchi devono recitare il mea culpa per aver sprecato delle ghiotte occasioni per mettere in ghiaccio la partita, mentre i pennuti non hanno mai mollato, venendo ampiamente ricompensati dall’esito finale.

La partita è frizzante fin dalle prime battute: i 14 in campo devono ovviamente ritrovare confidenza dopo un periodo di stop così lungo, ma nonostante questo si affrontano a viso aperto. A rompere gli indugi ci pensa La Russa, ma la gioia del vantaggio dura poco, perché prima Limitone e poi Rossetti, grazie ad un perfetto schema su punizione, battono Barzaghi e portano avanti i Titani. Di Vincenzo ristabilisce la parità, ma Cerrato firma il 3-2 con una bellissima conclusione di sinistro. Prima dello scadere del tempo, Iurlaro batte Andrea Piagni e si va al riposo in perfetto equilibrio.

Nella seconda frazione i Teetan sembrano avere una marcia in più: una bellissima azione corale conclusa dal sinistro di Simonato regala il 4-3 ai blu, che poi approfittano della scarsa copertura in difesa degli avversari per far tremare Barzaghi, che però non capitola, sia per merito proprio, sia per l’imprecisione al tiro o nell’ultimo passaggio dei Teetan. Così è ancora Di Vincenzo a pareggiare i conti, ma poi Mattia Nocco e Simonato (doppietta) si guadagnano il +2 sui Piccionazzi. A 3’ dal termine è Filippo Bianchi (autore di una gara di spessore, sia fisico che tecnico) a riaccendere le speranze dei biancocelesti, che con un colpo di coda all’ultimissima azione si guadagnano i calci di rigore: fallo su Di Vincenzo, punizione battuta forte e tesa da Bianchi, confusione in area che viene risolta dallo stesso n. 9, che firma la sua tripletta ed il 6-6 finale.

Come al martedì, i rigori si confermano una vera e propria roulette russa: i primi 4 tiratori di ogni squadra sono impeccabili, con conclusioni veramente imparabili per entrambi gli estremi difensori. Al quinto rigore, per i Piccionazzi si presenta Iurlaro: Piagni lo strega e il n. 12 gli tira in bocca. Sul dischetto, per i Teetan, si presenta il fratello Alessandro, che potrebbe mandare i suoi in finale: Barzaghi è spiazzato, ma la conclusione del n. 24 è troppo angolata e termina sul palo. Si va ad oltranza: Decio rimane freddo e segna, Rossetti invece spara alle stelle la palla del pareggio. Come nella finale della scorsa edizione, i Teetan vedono il loro sogno svanire ai calci di rigore, mentre i Piccionazzi ritornano in semifinale dopo quella disputata ormai 3 anni fa: ad attenderli ci saranno i nemici-amici dell’FC Civico Uno.

SERIE B

Umili FC – Tango Squad 2-4

Tango Squad strappa il pass per le semifinali (contro PwC Italy) battendo per 4-2 i rimaneggiatissimi Umili. La squadra di Mareid (assente per infortunio) ha resistito praticamente un tempo, grazie alla prova maiuscola di Fanfani, ma alla lunga i cambi ed una migliore freschezza atletica di Bertoni e compagni hanno fatto la differenza.

In una partita da dentro o fuori, entrambe le squadre preferiscono attendere e studiarsi un attimo prima di affondare il colpo, ma al primo vero sussulto la partita accelera improvvisamente. Ferraguto rompe gli indugi con il destro dell’1-0, ma capitan Bertoni ristabiliste immediatamente l’equilibrio 2 minuti dopo.

Il n. 21 non si accontenta, e allo scadere della prima frazione trova la rete del 2-1, dopo che Fanfani, Capobianco e Semenzato avevano impegnato seriamente il portiere Croari, sempre attento quando chiamato in causa. L’intervallo non ha interrotto la spinta offensiva degli Umili, che al rientro in campo trovano subito il pareggio, ancora con Ferraguto.

Il 2-2 sembra accontentare le squadre, frenate dalla stanchezza e poco lucide nell’imbastire nitide occasioni da gol. Basta però un attimo di distrazione per cambiare le sorti dell’incontro: un cross di Semenzato viene intercettato da Croari, rilancio immediato per Riccardo Basilico, lasciato colpevolmente solo: il bomber Tango controlla e libera il suo destro, sorprendendo Giovanditti. Poco dopo anche Zennaro entra nel tabellino della gara, firmando il 2-4. Il micidiale uno-due dei ragazzi adidas taglia le gambe ai blancos, che non riescono più ad impensierire il portiere avversario. Tango Squad si prende la rivincita dopo la sconfitta in Regular Season (8-5) e va in finale, mentre gli Umili, in questa prima partecipazione all’adidas Mi Games Football League, hanno dimostrato – se al completo – di poter competere contro chiunque.

Ripartenza di rigore per Looney e Lea Club: è semifinale!

Si sono giocate le ultime partite della Regular Season dell’adidas Mi Games Football League 2019/20. La Sere A ha emesso i suoi verdetti, mentre per le altre due competizioni si dovranno attendere i risultati delle gare di recupero, in programma mercoledì 7 ottobre.

SERIE A

MALDITA FC – LEA CLUB 11-12 D.C.R. (4-4)

Spettacolo – e non poteva essere altrimenti – nella prima partita del secondo turno di playoff della Serie A, in cui si sono affrontati Maldita FC e Lea Club. Nei rossoblù mancava capitan Padovani, infortunatosi (incredibilmente) giocando a basket, ma è stato sostituito alla grande da Scapuzzi. I campioni in carica dello “scorso anno” invece si presentano al gran completo, con mister Severino che poteva disporre di ben 12 giocatori durante l’arco della gara.

Pronti via e il sinistro di Savino direttamente dal dischetto del centrocampo impietrisce Paloschi, trovando però l’incrocio dei pali. Lo shock non riesce a “scongelare” i Maldita, che pochi minuti dopo vengono puniti da Vaini, abile a deviare in rete un batti e ribatti in area. Ancora il legno a salvare Nobile e co. dal 2-0, che però arriva puntuale direttamente da calcio piazzato: dalla sua mattonella (fuoriarea sul centrosinistra) Savino non perdona e raddoppia. Torraco prova a suonare la carica, con un’incursione in area in cui riesce a battere Migliorin ed accorciare le distanze; ma è un fuoco di paglia, perché i Lea trovano un micidiale 1-2 che li porta sul 4-1, con il grandissimo gol di Blandini (botta all’incrocio da fuori area) e la seconda rete di Vaini.

L’intervallo permette ai Maldita di riordinare le idee: se nel primo tempo la retroguardia dei Lea era stata pressoché impeccabile, nel secondo – complice anche qualche aggiustamento tattico di coach Santamaria – i rossoblu compiono una clamorosa rimonta. Prima Mistretta trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Scapuzzi (incontenibile nella seconda frazione) firma il 3-4 con un destro che non lascia scampo a Migliorin. Lo stesso n. 13 è autore del tiro-cross su cui si avventa come un falco Casartelli, che riporta tutto in parità. 4-4 e squadre che non riescono più (o scelgono) a pungersi, rimandando il discorso qualificazione ai calci di rigore.

La tensione non spaventa Vaini, Nobile e Lettieri, mentre Pasquetti trova l’opposizione decisiva di Migliorin, che porta in vantaggio i Lea. Segnano tutti fino al 5° turno, quando Merlo si presenta per il tiro deciso; Paloschi non ci sta e ribatte la conclusione del 18 in verdino, poi Mistretta fulmina il portiere portando la serie ad oltranza. I successivi rigoristi sono infallibili (inclusi i due portieri), così si riparte dall’inizio: ma come prima, Pasquetti trema e Migliorin para: Lea avanti (contro Donati) e Maldita tradita dagli 11 metri.

SERIE B

LOONEY FT – FC TOMMASI 8-7 D.C.R. (4-4)

Partita dalle mille emozioni tra Looney FT ed FC Tommasi, vicecampioni dell’Europa League 2018/19: ci sono voluti i calci di rigore per stabilire chi sarà l’avversario dei Lokomotiv Losca nella semifinale del prossimo 18 maggio, visto che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 3-3.

Squadre rimaneggiate ma non per questo meno agguerrite: partono meglio gli arancioni capitanati da Matteo Locatelli, che si portano subito in vantaggio con Brugnoli al 3’. I bianconeri rispondono con un buon fraseggio e qualche conclusione dalla distanza, non sufficientemente precise per impensierire il portiere Sterza. Sul finire del primo tempo, Locatelli trova la rasoiata vincente del 2-0, ma subito dopo Magat accorcia le distanze beffando l’estremo difensore avversario. La seconda frazione si apre subito con il pareggio dei Looney firmato da Barrozo, ma immediatamente Brugnoli porta avanti i suoi, firmando una clamorosa doppietta.

Sul 2-3 Tommasi si difende con ordine, ma non riesce a sferrare il colpo del ko, nonostante gli ampi spazi lasciati dai Looney, sbilanciati alla ricerca del pareggio. Che effettivamente trovano al 14’ con il funambolico Atienza, autore di un’ottima partita. I bianconeri avrebbero anche la palla del sorpasso a 180 secondi dalla fine, quando Locatelli commette fallo sulla linea dell’area e l’arbitro concede la massima punizione. Dal dischetto però Sterza ipnotizza letteralmente Atienza, rimandando tutto alla lotteria dei rigori.

Dal dischetto, gli errori di Jacobone (parato) e Magat (fuori) fanno andare la serie ad oltranza, ma al primo tentativo Beltran neutralizza il tiro di Pedercini, mentre Barrozo batte sterza: i Looney avanzano, i Tommasi salutano a testa alta.

Seconda Fase – Quarti di Finale – Il riassunto dei quarti di Champions ed Europa League

Dentro o fuori: questo è quello che passa per la testa delle qualificate alla fase ad eliminazione diretta della Champions e dell’Europa League della Mi Games League Football 7 vs 7 partner adidas Football. Dopo due giorni di battaglie e di gran calcio, andiamo a vedere come sono andati i quarti di finale.

CHAMPIONS LEAGUE

Tabellone Finale Champions League

Afterlife FC vs I Piccionazzi 6-5

I quarti di finale della Champions League hanno messo di fronte Afterlife e Piccionazzi, che si erano già affrontati lo scorso novembre, quando la squadra di mister Errante si era imposta in scioltezza per 7 a 2. Questa volta la partita ha avuto tutto un’altro svolgimento: i biancocelesti di Barzaghi hanno risposto colpo su colpo alla corazzata in maglia nera, non brillantissima e che ha accusato qualche difficoltà contro gli indiavolati Piccioni, desiderosi di proseguire il loro cammino in Champions. La gara si è subito messa bene per gli Afterlife, andati sul doppio vantaggio Russo e Cinquepalmi; i biancocelesti hanno reagito con De Vincenzi, ma sugli sviluppi della ripresa del gioco conseguente il 2-1, ancora Cinquepalmi ha sorpreso Barzaghi con la rete del 3-1. I Piccionazzi non si sono fatti abbattere ed hanno continuato ad attaccare, trovando il 3-2 ancora con De Vincenzi e poi pareggiando con un bellissimo pallonetto di Negri, che ha superato il portiere Errante in uscita. Nella ripresa, il n. 23 in maglia nera ha realizzato la sua personale tripletta, ma il n. 9 biancoceleste lo ha imitato, dando la spinta per il sorpasso arrivato con la rete di Caserta. I Piccionazzi hanno avuto il colpo del ko sempre con De Vincenzi, ma il palo ha salvato gli Afterlife, che prima hanno segnato con la punizione di Ventura (decisiva la deviazione della barriera), poi hanno trovato il gol della vittoria con Maisto, che ha concluso una bella azione orchestrata da Mura.

 

AC Teetan – Maldita FC 4-1

I Teetan ribaltano il pronostico ed eliminano i Maldita, che avevano chiuso il girone B a punteggio pieno e non perdevano dello scorso 12 febbraio (contro Ristorante Donati). Grandissima la prova dei ragazzi di Picchi, che hanno meritato in pieno la qualificazione alla semifinale grazie ad un’eccellente prestazione di squadra. I Maldita escono dal torneo dopo aver perso la seconda partita in 5 mesi, con il rammarico di non essere riusciti a dare il 100% nella gara più importante. I grigi sono passati in vantaggio con Auletta, che ha sorpreso Paloschi con un tiro dalla distanza leggermente deviato da Ghedini. Nella ripresa, dopo il clamoroso palo di Oppido, è stato Khamsi a portare i Teetan sul 2 a 0, resistendo alla pressione di Portolano e lasciando di sasso Paloschi. Il n. 9 si è ripetuto pochi minuti più tardi, direttamente su calcio di punizione, con la palla che è scesa all’improvviso all’altezza del primo palo. Sul 3 a 0, i Maldita sono riusciti ad accorciare le distanze grazie a Nobile, che in mischia è stato bravo a trovare lo spazio per battere un fin lì insuperabile Piagni. Le speranze di rimonta dei blu di Padovani sono state spente subito da Khamsi, il migliore in campo, che ha battuto per la quarta volta Paloschi con una gran conclusione dai 20 metri.

 

Ristorante Donati – $€GVRO €BBA$TA 5-3

Sembrava la classica sfida tra Davide contro Golia, ma il campo ha detto altro: Ristorante Donati passa il turno ma con molta fatica, merito dei $€GVRO
€BBA$TA
, passati per il rotto della cuffia nel girone B ma capaci di mettere in seria difficoltà gli esperti giocatori verdeoro.
I Donati hanno schierato la formazione migliore, tenendo comunque in panchina Valtolina e Melosi, mentre mister Pellegrini, perso Cervelli per squalifica, ha recuperato tutti gli altri effettivi, tra cui il giovane Lavopa. I Seguro non si limitano a difendersi con ordine, ma sfruttano la grande serata di Campi e Rana per mettere creare pericoli agli avversari: su un angolo battuto da Rana, irrompe a centroarea il capitano Monti, che porta in  vantaggio la sua squadra. I Donati reagiscono e pochi minuti dopo pareggiano con Budel, che salta secco Moschione e di sinistro batte Soffiantini. La partita è apertissima e Moschione serve un cioccolatino a Campi che batte con un delizioso tocco sotto Trezza proteso in uscita. I verdeoro reagiscono, ma il palo salva due volte la porta di Soffiantini sulle conclusioni di Carbone e Rolando Bianchi, mentre dall’altra parte è ancora Campi a battere trezza con un bellissimo tiro dalla distanza. Prima dell’intervallo, Carbone accorcia le distanze su assist del solito Budel. Lo stesso numero 5 in apertura di ripresa realizza il 3-3, poi Carbone e Lavopa non se le mandano a dire e l’arbitro li manda anzitempo sotto la doccia. In  6 vs 6 la partita si fa ancora più aperta, ma la tecnica dei giocatori in maglia gialla si fa sentire: prima Valtolina si guadagna un penalty, ma Perelli è straordinario nel respingere il tentativo di realizzazione del n. 3; poi l’ex giocatore di Piacenza e Venezia si fa perdonare, realizzando il 4-3 e il 5-3, quest’ultimo un eurogol da vedere e rivedere. I Seguro provano a dar fondo alle energie rimanenti, ma ciò non è sufficiente per compiere l’ennesima impresa. Finisce così, con i neri che escono tra gli applausi e i gialli che tirano un sospiro di sollievo: al netto dell’episodio della doppia espulsione, è stata un bellissima partita.

 

Lokomotiv Losca – AM LEA 1-4

L’ultimo quarto di finale metteva di fronte due squadre che si erano già affrontate durante la prima fase a gironi, quando gli AM LEA avevano battuto i Losca per 7 a 2: stavolta in palio non c’erano i 3 punti, ma il passaggio in semifinale. I valori in campo si sono riconfermati, con la squadra di Nardo che si è imposta per 4 a 1, sfruttano i suoi uomini migliori: dal portiere Migliorin, autore di interventi decisivi nei momenti cruciali della partita, a Fontana, che ha sbloccato la gara con un gran calcio di punizione. I Losca hanno provato a reagire, ma nella fase finale hanno difettato di precisione, trovando il portiere in grande serata. I gol di Savino e Marino ha complicato ulteriormente i piani per le locomotive giallonere, che hanno trovato il gol dell’1-3 con una bellissima azione conclusa da Mirabella. I Losca hanno spinto alla ricerca del gol che avrebbe riaperto inevitabilmente la partita, ma Marino ha battuto per la quarta volta Lama, firmando il definitivo 4 a 1.
AM LEA passa il turno ed affronterà Ristorante Donati in una semifinale tutta da vivere; i Lokomotiv Losca escono dal torneo a testa alta, con il rammarico di non aver sfruttato al meglio alcune occasioni capitate durante l’arco della partita.

EUROPA LEAGUE

Tabellone Finale Europa League

AC Pepperoni – Clubbers 3-1


Pepperoni e Clubbers non si erano mai incontrate nelle precedenti 16 partite; i giovani di Giovetti e Fontana Rava dopo 3 vittorie consecutive erano riusciti a passare da come secondi del girone A, mentre gli uomini di Venanzetti avevano chiuso il girone B al terzo posto. Pochissime le assenze nei due schieramenti, anche se i granata avevano solo un cambio a disposizione. L’equilibrio iniziale, frutto di un buon possesso palla dei biancorossi e di un timido pressing dei Pepperoni, è stato interrotto grazie ad una bellissima azione corale, che ha portato il gol di Semenzato; i granata hanno provato a reagire con Quadri e Di Benedetto, ma Frascella si è dimostrato in ottima serata ed ha respinto i tentativi avversari. Altra musica nel secondo tempo: la freschezza atletica dei Pepperoni è emersa, e l’esperienza dei Clubbers non è bastata per arginare le folate degli ortaggi: prima Viscardi ha pareggiato su una corta respinta del portiere, poi Di Capua a realizzato il 2 a 1 con un gran tiro dalla distanza. Il 3 a 1 finale è stata la classica azione di contropiede magistralmente condotta da Di Benedetto, rifinita da Stopponi e tramutata in rete da Quadri. A nulla è valso il forcing finale dei Clubbers, che escono dal torneo recriminando per le molte occasioni da gol non concretizzate.

 

Coca Juniors – I Somari 2-6

Altra sfida inedita quella tra i Coca Juniors, vincitori del girone A, e i Somari, campioni in carica e qualificati come quarti del girone B. La squadra di Amendola si è presentata all’appuntamento decisivo con tutti gli effettivi a disposizione (tranne l’infortunato Previero, che ha concluso anzitempo il suo torneo), mentre i Coca di Macchia erano privi di Davoli e Giustini. I blu hanno condotto le danze sin dal primo minuto, andando vantaggio con la doppietta di Fullin e il gol di Motta; Girotto ha accorciato le distanze poco prima dell’intervallo, ma nella seconda frazione si è scatenato bomber Natali, che con una tripletta ha messo al sicuro risultato e semifinali. Il gol di Giardina è servito solo per aggiornare le statistiche e per rendere meno amara l’uscita di scena dei biancocelesti, autori comunque di un grande torneo alla loro prima partecipazione.

 

Milano United – Infamous FC 3-5

Il penultimo quarto di finale metteva di fronte due matricole dell’edizione 2018/19: i Milano United, protagonisti di un 2019 in crescendo, e i biancorossi capitanati da Funck, letteralmente trasformati in positivo nella seconda fase. Oltre allo squalificato Guardalà, i ragazzi di Cosmai hanno dovuto fare a meno di Orban, Ferrara e Vertulli, quest’ultimo decisivo nelle ultime partite; gli Infamous invece hanno schierato solo 8 elementi, visto le assenze di tutti gli altri giocatori della rosa. Gli “infami” sono andati subito in vantaggio con un grandissimo gol di Romano, autore poco dopo del gol del 2-0; in pochi minuti però i Milano United hanno reagito e Virgilio ha realizzato la doppietta del 2-2, prima che Intini portasse in vantaggio i ragazzi di Funk. Nel secondo tempo Cuppone ha subito pareggiato, portando la partita sul 3 pari: con lo scorrere dei minuti ogni azione poteva essere quella decisiva e la tensione è salita: a farne le spese sono stati Intini e Virgilio, mandati entrambi sotto al doccia dall’arbitro. Nel finale, ci hanno pensato Pellegrino e Boni a sbloccare la parità, segnando due gol e regalando agli Infamous la semifinale.

 

Real Crisantemi – FC Tommasi 7-8 d.c.r.

L’ultimo quarto di finale dell’Europa League è stato Real Crisantemi contro Tommasi: la partita è stata bella e combattuta e ci sono voluti addirittura i calci di rigore per decretare il vincitore. I Crisantemi si sono presentati all’appuntamento privi dei fratelli Galletta, mentre i Tommasi hanno dovuto fare a meno dell’infortunato Lietti, che veste i panni dell’allenatore ormai da qualche partita.
I Tommasi sono partiti subito alla carica, muovendo bene il pallone ma non creando troppi problemi a Salis; i Crisantemi si sono ben raccolti i difesa, affidandosi alle iniziative personali per fare male a Mucci. In una di queste Cho ha scagliato un tiro violentissimo che Mucci non ha trattenuto, favorendo il tap-in vincente di Andrea Ingraffia che ha portato in vantaggio i verdi. Gli arancioni, nonostante la grande mole di gioco prodotta, hanno trovato il pareggio solo ad inizio ripresa, con Beltrame che ha battuto Magni con un tiro dalla distanza; pochi minuti dopo Jacobone in versione maradoniana ha seminato il panico sulla sinistra e servito Matteo Locatelli, che tutto solo a al centro dell’area ha messo dentro il 2 a 1. Il n. 7 ha subito ricambiato il favore ricevuto, ma stavolta è stato Masselli a farsi trovare al posto giusto per segnare il 3 a 1. La gara sembra finita ma Grazioli ha trovato la traiettoria giusta per sorprendere Mucci e qualche minuto più tardi lo scatenato Cho ha segnato il 3-3 con una potente conclusione da metà-campo. I supplementari sono scivolati via lentamente, con le due formazioni che hanno pensano a non scoprirsi per non prendere il gol decisivo. Ai rigori a spuntarla sono stati gli arancioni, con Mucci che ipnotizza prima Andrea Ingraffia e poi Poli, e Masselli che realizza il penalty decisivo, dopo che Salis aveva parato su Jacobone.