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I Piccionazzi come la fenice: è semifinale! Tango si prende la rivincita ed elimina gli Umili

SERIE A

AC Teetan – I Piccionazzi 10-11 d.c.r. (6-6)

I Piccionazzi volano in semifinale dopo una partita a dir poco tennistica contro i vicecampioni in carica degli AC Teetan. Sul campo “innevato” del Masseroni 2 le due squadre non si sono risparmiate, ma i ragazzi di capitan Picchi devono recitare il mea culpa per aver sprecato delle ghiotte occasioni per mettere in ghiaccio la partita, mentre i pennuti non hanno mai mollato, venendo ampiamente ricompensati dall’esito finale.

La partita è frizzante fin dalle prime battute: i 14 in campo devono ovviamente ritrovare confidenza dopo un periodo di stop così lungo, ma nonostante questo si affrontano a viso aperto. A rompere gli indugi ci pensa La Russa, ma la gioia del vantaggio dura poco, perché prima Limitone e poi Rossetti, grazie ad un perfetto schema su punizione, battono Barzaghi e portano avanti i Titani. Di Vincenzo ristabilisce la parità, ma Cerrato firma il 3-2 con una bellissima conclusione di sinistro. Prima dello scadere del tempo, Iurlaro batte Andrea Piagni e si va al riposo in perfetto equilibrio.

Nella seconda frazione i Teetan sembrano avere una marcia in più: una bellissima azione corale conclusa dal sinistro di Simonato regala il 4-3 ai blu, che poi approfittano della scarsa copertura in difesa degli avversari per far tremare Barzaghi, che però non capitola, sia per merito proprio, sia per l’imprecisione al tiro o nell’ultimo passaggio dei Teetan. Così è ancora Di Vincenzo a pareggiare i conti, ma poi Mattia Nocco e Simonato (doppietta) si guadagnano il +2 sui Piccionazzi. A 3’ dal termine è Filippo Bianchi (autore di una gara di spessore, sia fisico che tecnico) a riaccendere le speranze dei biancocelesti, che con un colpo di coda all’ultimissima azione si guadagnano i calci di rigore: fallo su Di Vincenzo, punizione battuta forte e tesa da Bianchi, confusione in area che viene risolta dallo stesso n. 9, che firma la sua tripletta ed il 6-6 finale.

Come al martedì, i rigori si confermano una vera e propria roulette russa: i primi 4 tiratori di ogni squadra sono impeccabili, con conclusioni veramente imparabili per entrambi gli estremi difensori. Al quinto rigore, per i Piccionazzi si presenta Iurlaro: Piagni lo strega e il n. 12 gli tira in bocca. Sul dischetto, per i Teetan, si presenta il fratello Alessandro, che potrebbe mandare i suoi in finale: Barzaghi è spiazzato, ma la conclusione del n. 24 è troppo angolata e termina sul palo. Si va ad oltranza: Decio rimane freddo e segna, Rossetti invece spara alle stelle la palla del pareggio. Come nella finale della scorsa edizione, i Teetan vedono il loro sogno svanire ai calci di rigore, mentre i Piccionazzi ritornano in semifinale dopo quella disputata ormai 3 anni fa: ad attenderli ci saranno i nemici-amici dell’FC Civico Uno.

SERIE B

Umili FC – Tango Squad 2-4

Tango Squad strappa il pass per le semifinali (contro PwC Italy) battendo per 4-2 i rimaneggiatissimi Umili. La squadra di Mareid (assente per infortunio) ha resistito praticamente un tempo, grazie alla prova maiuscola di Fanfani, ma alla lunga i cambi ed una migliore freschezza atletica di Bertoni e compagni hanno fatto la differenza.

In una partita da dentro o fuori, entrambe le squadre preferiscono attendere e studiarsi un attimo prima di affondare il colpo, ma al primo vero sussulto la partita accelera improvvisamente. Ferraguto rompe gli indugi con il destro dell’1-0, ma capitan Bertoni ristabiliste immediatamente l’equilibrio 2 minuti dopo.

Il n. 21 non si accontenta, e allo scadere della prima frazione trova la rete del 2-1, dopo che Fanfani, Capobianco e Semenzato avevano impegnato seriamente il portiere Croari, sempre attento quando chiamato in causa. L’intervallo non ha interrotto la spinta offensiva degli Umili, che al rientro in campo trovano subito il pareggio, ancora con Ferraguto.

Il 2-2 sembra accontentare le squadre, frenate dalla stanchezza e poco lucide nell’imbastire nitide occasioni da gol. Basta però un attimo di distrazione per cambiare le sorti dell’incontro: un cross di Semenzato viene intercettato da Croari, rilancio immediato per Riccardo Basilico, lasciato colpevolmente solo: il bomber Tango controlla e libera il suo destro, sorprendendo Giovanditti. Poco dopo anche Zennaro entra nel tabellino della gara, firmando il 2-4. Il micidiale uno-due dei ragazzi adidas taglia le gambe ai blancos, che non riescono più ad impensierire il portiere avversario. Tango Squad si prende la rivincita dopo la sconfitta in Regular Season (8-5) e va in finale, mentre gli Umili, in questa prima partecipazione all’adidas Mi Games Football League, hanno dimostrato – se al completo – di poter competere contro chiunque.

Ripartenza di rigore per Looney e Lea Club: è semifinale!

Si sono giocate le ultime partite della Regular Season dell’adidas Mi Games Football League 2019/20. La Sere A ha emesso i suoi verdetti, mentre per le altre due competizioni si dovranno attendere i risultati delle gare di recupero, in programma mercoledì 7 ottobre.

SERIE A

MALDITA FC – LEA CLUB 11-12 D.C.R. (4-4)

Spettacolo – e non poteva essere altrimenti – nella prima partita del secondo turno di playoff della Serie A, in cui si sono affrontati Maldita FC e Lea Club. Nei rossoblù mancava capitan Padovani, infortunatosi (incredibilmente) giocando a basket, ma è stato sostituito alla grande da Scapuzzi. I campioni in carica dello “scorso anno” invece si presentano al gran completo, con mister Severino che poteva disporre di ben 12 giocatori durante l’arco della gara.

Pronti via e il sinistro di Savino direttamente dal dischetto del centrocampo impietrisce Paloschi, trovando però l’incrocio dei pali. Lo shock non riesce a “scongelare” i Maldita, che pochi minuti dopo vengono puniti da Vaini, abile a deviare in rete un batti e ribatti in area. Ancora il legno a salvare Nobile e co. dal 2-0, che però arriva puntuale direttamente da calcio piazzato: dalla sua mattonella (fuoriarea sul centrosinistra) Savino non perdona e raddoppia. Torraco prova a suonare la carica, con un’incursione in area in cui riesce a battere Migliorin ed accorciare le distanze; ma è un fuoco di paglia, perché i Lea trovano un micidiale 1-2 che li porta sul 4-1, con il grandissimo gol di Blandini (botta all’incrocio da fuori area) e la seconda rete di Vaini.

L’intervallo permette ai Maldita di riordinare le idee: se nel primo tempo la retroguardia dei Lea era stata pressoché impeccabile, nel secondo – complice anche qualche aggiustamento tattico di coach Santamaria – i rossoblu compiono una clamorosa rimonta. Prima Mistretta trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Scapuzzi (incontenibile nella seconda frazione) firma il 3-4 con un destro che non lascia scampo a Migliorin. Lo stesso n. 13 è autore del tiro-cross su cui si avventa come un falco Casartelli, che riporta tutto in parità. 4-4 e squadre che non riescono più (o scelgono) a pungersi, rimandando il discorso qualificazione ai calci di rigore.

La tensione non spaventa Vaini, Nobile e Lettieri, mentre Pasquetti trova l’opposizione decisiva di Migliorin, che porta in vantaggio i Lea. Segnano tutti fino al 5° turno, quando Merlo si presenta per il tiro deciso; Paloschi non ci sta e ribatte la conclusione del 18 in verdino, poi Mistretta fulmina il portiere portando la serie ad oltranza. I successivi rigoristi sono infallibili (inclusi i due portieri), così si riparte dall’inizio: ma come prima, Pasquetti trema e Migliorin para: Lea avanti (contro Donati) e Maldita tradita dagli 11 metri.

SERIE B

LOONEY FT – FC TOMMASI 8-7 D.C.R. (4-4)

Partita dalle mille emozioni tra Looney FT ed FC Tommasi, vicecampioni dell’Europa League 2018/19: ci sono voluti i calci di rigore per stabilire chi sarà l’avversario dei Lokomotiv Losca nella semifinale del prossimo 18 maggio, visto che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 3-3.

Squadre rimaneggiate ma non per questo meno agguerrite: partono meglio gli arancioni capitanati da Matteo Locatelli, che si portano subito in vantaggio con Brugnoli al 3’. I bianconeri rispondono con un buon fraseggio e qualche conclusione dalla distanza, non sufficientemente precise per impensierire il portiere Sterza. Sul finire del primo tempo, Locatelli trova la rasoiata vincente del 2-0, ma subito dopo Magat accorcia le distanze beffando l’estremo difensore avversario. La seconda frazione si apre subito con il pareggio dei Looney firmato da Barrozo, ma immediatamente Brugnoli porta avanti i suoi, firmando una clamorosa doppietta.

Sul 2-3 Tommasi si difende con ordine, ma non riesce a sferrare il colpo del ko, nonostante gli ampi spazi lasciati dai Looney, sbilanciati alla ricerca del pareggio. Che effettivamente trovano al 14’ con il funambolico Atienza, autore di un’ottima partita. I bianconeri avrebbero anche la palla del sorpasso a 180 secondi dalla fine, quando Locatelli commette fallo sulla linea dell’area e l’arbitro concede la massima punizione. Dal dischetto però Sterza ipnotizza letteralmente Atienza, rimandando tutto alla lotteria dei rigori.

Dal dischetto, gli errori di Jacobone (parato) e Magat (fuori) fanno andare la serie ad oltranza, ma al primo tentativo Beltran neutralizza il tiro di Pedercini, mentre Barrozo batte sterza: i Looney avanzano, i Tommasi salutano a testa alta.

Champions League: sono gli AM LEA i campioni! I Teetan si arrendono solo ai rigori

AL termine di una vera e propria maratona, gli AM LEA battono ai rigori i nemici-amici degli AC Teetan: decisivo l’errore dal dischetto di Salerno.

AM LEA – AC Teetan 10-9 d.c.r (5-5)

Gli AM LEA vincono la Champions League 2018-19, massima competizione della Mi Games League Football 7vs7. Tutto quello che si poteva volere da una partita c’è stato: gol, occasioni, giocate spettacolari, errori: il campo del Masseroni 2 è stato un frullatore di emozioni per il gran numero di spettatori presenti, che sotto un sole estivo hanno potuto ammirare una grandissima prova da parte di entrambe le squadre.

Alla fine ci sono voluti i calci di rigore per decretare la migliore tra AM LEA e AC Teetan: decisivo è stato l’errore dal dischetto da parte di Salerno, ipnotizzato da Migliorin nel primo tiro della serie.

La partita è stata bellissima: da una parte, i blu guidati da mister Nardo, favoriti sulla carta, hanno trovato un Modoni in giornata di grazia che, nonostante un rigore sbagliato, ha segnato 4 gol, di cui uno di straordinaria bellezza e difficoltà per il momentaneo 5-4; dall’altra, i grigi di Mantovani hanno giocato dando il 110%, con ben 5 giocatori a segno, tra cui il capitano Picchi che allo scadere del 2° minuto di recupero del tempo regolamentare ha trovato la giocata del 5-5.

Ad aprire le danze ci hanno pensato però Savino, che dopo 5’ è sgusciato via sulla fascia sinistra e di destro ha battuto Piagni. Vantaggio effimero quello degli AM, perchè pochi minuti dopo Bisiacchi ha impegnato Migliorin, sulla cui respinta Oppido ha ribadito la palla in rete, firmando l’1-1. I grigi, galvanizzati dal pareggio, hanno trovato anche il gol del sorpasso, con la punizione di Cerrato che non ha dato scampo al portiere avversario. Dopodichè, è salito in cattedra l’altro n. 1, Piagni, che ha sventato per ben tre volte il possibile 2-2, arrendendosi solo al diagonale malefico di Modoni, che ottimamente imbeccato dallo stesso Migliorin, ha eluso la (fin lì ferrea) marcatura di Bisiacchi e siglato il pareggio.

Alla ripresa del gioco il capolavoro del n. 32: angolo battuto da Savino all’indietro per Modoni, che di sinistro di prima intenzione ha mandato la palla a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali sul lato opposto: applausi da tutti i presenti, compresi gli avversari. Dopodichè, è toccato a Migliorin salvare la propria porta dagli assalti dei Teetan, ma nemmeno il n. 1 di origine svizzera ha potuto qualcosa sul missile di Auletta, che da centrocampo ha esploso un destro terrificante. Il tempo di rimettere la palla al centro e gli AM si sono ritrovati di nuovo in vantaggio: Modoni ha tirato direttamente in porta, sorprendendo Piagni sul primo palo. 4-3. La risposta dei ragazzi di Picchi è arrivata con la traversa clamorosa di Salerno, subito prima del 5-3 di Modoni, che ha ribattuto da un metro una gran parata di Piagni sul diagonale velenoso di Savino.

I Teetan allora hanno calato l’asso, con le senbianze di Amir Khamsi: il n. 9 (ed MVP della stagione) si è inventato un tacco al volo su calcio d’angolo che ai più ha ricordato il gol di tacco di Mancini in un derby romano di qualche anno fa: 5-4

L’episodio che poteva chiudere la partita in favore dei ragazzi di Franzosi è avvenuto a 6 minuti dalla fine, quando Modoni si è procurato un calcio di rigore dopo essere stato atterrato da Piagni. Il n. 32 ha però sparato alto, tenendo vive le speranze degli avversari.

Le speranze hanno trovato la loro soluzione in Matteo Picchi, che al secondo dei 4 minuti di recupero, si è liberato di Franzosi ed ha siglato la rete del 5-5. I due tempi supplementari sono stati all’insegna della prudenza, vista l’importanza della posta in palio, ma da una parte Modoni e dall’altra Nocco hanno avuto la palla della vittoria, mancando però di precisione al momento della conclusione.

L’epilogo ai calci di rigore fa felice gli AM LEA: segnano tutti, tranne Salerno al primo tentativo.

La squadra di capitan Franzosi festeggia giustamente un successo meritato e voluto fin dall’inizio della stagione, mentre i grigi masticano amaro, ma non può esserci spazio per la delusione, visto la grande cavalcata che li ha portati a giocarsi il titolo di campione in finale.